Collocato nel sistema solare esterno, Urano è un mondo ghiacciato ed unico nel suo genere. Scopriamolo

Urano è il settimo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (in media 2,9 miliardi di chilometri) ed il terzo in ordine di grandezza (diametro medio 50.000 km). Il gigante di ghiaccio è circondato da 13 deboli anelli e 27 piccole lune: ruota con un angolo di quasi 90 gradi dal piano della sua orbita. Questa inclinazione, unica nel suo genere, fa ruotare Urano su di “un fianco” come una palla che rotola. Urano fu scoperto nel 1781 dall’astronomo William Herschel, sebbene in origine lo studioso pensasse che fosse una cometa o una stella. Fu il primo pianeta ad essere scoperto grazie ad un telescopio.

Urano ripreso dalla sonda Voyager 2 il 14 gennaio 1986 da una distanza di circa 12,7 milioni di km. Credit: NASA\JPL

Orbita, rotazione e struttura

Un giorno su Urano dura circa 17 ore ed il pianeta compie un’orbita completa attorno al Sole (anno di Urano) in circa 84 anni terrestri. Come detto, Urano è l’unico pianeta il cui equatore è quasi ad angolo retto rispetto alla sua orbita, con un’inclinazione di 97,77 gradi, probabilmente per il risultato di una passata collisione con un oggetto di dimensioni simili alla Terra. Questa inclinazione genera le stagioni più estreme del sistema solare: per quasi un quarto di ogni anno uraniano, il Sole splende direttamente su ciascun polo, immergendo l’altra metà del pianeta in un inverno buio di 21 anni. Inoltre la rotazione di Urano è retrograda (come Venere): ruota su sé stesso in senso orario.

La struttura interna di Urano

Struttura, superficie e formazione

Urano è uno dei due giganti di ghiaccio del sistema solare esterno (l’altro è Nettuno). La maggior parte della massa del pianeta (circa 80%) è costituita da acqua, metano e ammoniaca. Il suo tipico colore blu-verde è causato dal metano presente nell’atmosfera: la luce del Sole la attraversa e viene riflessa dalle nuvole di Urano. Il metano assorbe la parte rossa della luce, ottenendo così un colore blu-verde. Come un gigante di ghiaccio, Urano non ha una vera superficie ma possiede solo un piccolo nucleo roccioso. Una navicella spaziale non potrebbe né atterrarci e né volare incolume nella sua atmosfera: le pressioni e le temperature estreme (−210 °C circa) la distruggerebbero. Urano si è formato circa 4,5 miliardi di anni fa, come Nettuno, vicino al Sole per poi migrare nel sistema solare esterno circa 4 miliardi di anni fa.

Atmosfera, magnetosfera e anelli

L’atmosfera di Urano è prevalentemente composta da idrogeno ed elio, con una piccola quantità di metano e tracce di acqua e ammoniaca. Ha una temperatura minima di -224,2 gradi Celsius che la rende ancora più fredda di quella di Nettuno in alcuni punti. La velocità del vento può raggiungere i 900 km/h ed inoltre i venti sono retrogradi all’equatore (a differenza dei poli), soffiando nella direzione opposta alla rotazione del pianeta. Urano possiede una insolita magnetosfera di forma irregolare. I campi magnetici sono in genere in linea con la rotazione di un pianeta, ma il campo magnetico di Urano è inclinato di circa 60 gradi rispetto all’asse di rotazione. Urano, come Giove, Saturno e Nettuno possiede anelli sia interni che esterni. In ordine di distanza dal pianeta, gli anelli sono chiamati: Zeta, 6, 5, 4, Alpha, Beta, Eta, Gamma, Delta, Lambda, Epsilon, Nu e Mu. 

Il complesso campo magnetico di Urano causato dalla forte inclinazione dei suoi poli magnetici rispetto all’asse di rotazione. Credit: Mungany

Il suo nome deriva dalla Mitologia

Urano prende il nome dall’omonimo dio greco, figlio e sposo di Gea, la Madre Terra, e personificazione del cielo. Secondo Esiodo, Urano fecondò Gea gettandole addosso gocce d’acqua, dando origine alle prime generazioni di Titani.

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