Artemis II verso il flyby lunare: missione senza intoppi, entusiasmo ritrovato e diretta il 6 aprile verso il momento clou

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Mentre Artemis II attraversa la cosiddetta “dorsale gravitazionale” tra Terra e Luna, avvicinandosi al momento più atteso della missione, qualcosa è cambiato anche qui, sulla Terra. Dopo anni di rinvii, revisioni e aspettative spesso disattese, il programma Artemis sembrava aver perso parte del suo slancio emotivo. E invece, questa volta, tutto sta andando per il verso giusto.

La Luna ripresa dal modulo di servizio della Orion di Artemis II. Credito: NASA
La Luna ripresa dal modulo di servizio della Orion di Artemis II. Credito: NASA

La missione procede senza intoppi, e questo ha avuto un effetto quasi liberatorio sull’opinione pubblica. Ci si concede finalmente il lusso di seguire il viaggio con leggerezza, di appassionarsi ai dettagli, anche a quelli più curiosi: dalla piccola riparazione del WC di bordo, al video dell’urina congelata scaricata fuoribordo, fino al momento diventato virale del PIN del tablet del comandante finito in diretta. Episodi che umanizzano la missione e la avvicinano al pubblico, rendendola viva, reale.

Video in cui, dall’oblò, si vede “la costellazione di Urione”, l’urina congelata scaricata nello spazio dall’equipaggio. Credito: NASA

E mentre le grandi televisioni nazionali restavano concentrate su altri eventi, come l’esclusione dell’Italia dai Mondiali, il racconto di Artemis II ha trovato casa altrove. I divulgatori indipendenti hanno raccolto l’attenzione del pubblico, trasformando la notte del lancio in un evento condiviso, seguito fino a tardi da migliaia di appassionati. Realtà come Passione Astronomia hanno saputo colmare un vuoto, dimostrando quanto sia ancora forte il desiderio di spazio.

Immagine, divenuta virale, della terra ripresa dall'oblò della Orion in allontanamento dal suo campo gravitazionale. Credito: NASA
Immagine, divenuta virale, della terra ripresa dall’oblò della Orion in allontanamento dal suo campo gravitazionale. Credito: NASA

Ora lo sguardo è rivolto alla Luna. Il flyby rappresenta il culmine simbolico della missione: il momento in cui Orion raggiungerà la massima vicinanza al nostro satellite, rinnovando un gesto che manca dai tempi di Apollo 8, ma con uno spirito completamente nuovo.

L’appuntamento è per la diretta speciale che inizierà alle 22:00 del 6 aprile 2026, con Passione Astronomia, Le Storie di Kosmonautika e SPF – Spazio Penultima Frontiera. In collegamento: Roberto Paradiso, Stefano Mossa e Pasquale D’Anna. Il momento clou sarà alle 1:58 italiane del 7 aprile, quando la capsula Orion raggiungerà il punto di massima vicinanza alla Luna.
La potrete seguire cliccando QUI.