Samantha Cristoforetti racconta il funzionamento della parte meno affascinante, ma forse più necessaria, della Stazione Spaziale Internazionale: la toilette nello spazio

Sulla Terra è facile, nello spazio un po’ meno. Andare alla toilette è una piccola grande impresa che ogni astronauta deve saper affrontare in orbita. In questo video dell’Agenzia Spaziale Europea, la nostra Samantha Cristoforetti spiega come funziona il bagno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Due i macchinari principali. Uno smaltisce la pipì, l’altro le feci degli astronauti. Guardiamo il video e poi lo commentiamo:

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Come funziona il bagno nello spazio

Per fare pipì, gli astronauti utilizzano un tubo che aspira l’urina e la invia in un sofisticato macchinario che la trasforma in acqua potabile. Discorso diverso per le feci. Al centro di questo bagno della Stazione Spaziale Internazionale, infatti, c’è un piccolo sedile che si trova sopra un contenitore grigio. Attorno al collo del contenitore c’è un sacchetto usa e getta: una volta raccolta la cacca dell’astronauta, viene chiusa e gettata nel contenitore.

Bagno spazio
Un frame del video. credit: ESA

Buona educazione

Tra l’altro dopo aver utilizzato la toilette, ogni buon astronauta deve non solo chiudere il sacchetto, ma anche prepararne uno nuovo per la prossima persona che lo utilizzerà. In teoria il sedile che vedete nel video serve solo a rendere il tutto più comodo, per gli astronauti. Samantha Cristoforetti ha però detto che alcuni preferiscono alzarlo senza mettersi seduti, per poi richiuderlo una volta finito. Il contenitore che contiene i sacchetti viene vuotato ogni dieci giorni circa.

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