Questo strumento è progettato per rilevare composti organici e altri minerali su Marte che potrebbero indicare segni di antica vita microbica.
Siamo andati a spulciare una serie di immagini grezze del rover Perseverance della NASA e ci siamo imbattuti in uno strano oggetto: un piccolo e intricato labirinto inciso su una piccola piastra, fotografato più e più volte dal rover che si trova su Marte. Perché Perseverance è così ossessionato da questo piccolo labirinto? A quanto pare, il labirinto è un bersaglio di calibrazione: questo strumento ispirato a Sherlock Holmes è progettato per rilevare composti organici e altri minerali su Marte che potrebbero indicare segni di antica vita microbica. Per farlo con precisione, il sistema deve essere attentamente calibrato, ed è qui che entra in gioco il labirinto.
Il significato del labirinto

Collocato sul braccio robotico del rover, SHERLOC utilizza la spettroscopia di fluorescenza per analizzare le rocce marziane. Per garantire misurazioni accurate, deve calibrare regolarmente i suoi strumenti utilizzando una serie di materiali di riferimento con proprietà specifiche. Questi sono montati su una piastra fissata alla parte anteriore del corpo del rover: il bersaglio di calibrazione SHERLOC, appunto. Il bersaglio è disposto su due file, ciascuna delle quali è costituita da piccole porzioni di materiali accuratamente selezionati. La riga superiore comprende tre materiali di calibrazione critici: nitruro di gallio alluminio (AlGaN) su dischi di zaffiro; il materiale di diffusione UV Diffusil; e il meteorite marziano SaU008, la cui composizione minerale è già nota e aiuta ad allineare la calibrazione della lunghezza d’onda con la vera geologia marziana.
Perché proprio un labirinto?
Lo scopo del bersaglio del labirinto è calibrare il posizionamento dello specchio dello scanner laser e caratterizzare la sua messa a fuoco. Osservando attentamente il labirinto, noterete anche un ritratto di Sherlock Holmes proprio al centro, spesso 50 micron. La metà inferiore del Bersaglio di Calibrazione SHERLOC, infine, ha una duplice funzione: calibrazione degli strumenti spettrali e test dei materiali delle tute spaziali. Contiene cinque campioni di materiali utilizzati nelle tute spaziali moderne, inclusi Teflon, Gore-Tex e Kevlar.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo originale su Space.com.
