La sonda cinese Tianwen-2 ha inviato le prime immagini ravvicinate di Kamoʻoalewa, la rara “mini-luna” di 40-100 metri che accompagna la Terra da migliaia di anni.

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La Terra ha una compagna di viaggio poco conosciuta: l’asteroide 2016HO3, meglio noto come Kamoʻoalewa, nome che in hawaiano richiama un oggetto celeste che oscilla nel cielo. La sonda Tianwen-2, missione dell’agenzia spaziale cinese CNSA, ha trasmesso la prima immagine ravvicinata di questo corpo celeste, aprendo una finestra inedita su uno degli oggetti più enigmatici del nostro vicinato cosmico.

Asteroide Tianwen-2
Asteroide 2016HO3

Un viaggio di oltre un miliardo di chilometri per la Tianwen-2

Tianwen-2 è la prima missione cinese dedicata al prelievo di campioni da un asteroide: partita in data 29 maggio 2025 dal centro di lancio di Xichang, la sonda ha percorso circa un miliardo di chilometri in tredici mesi prima di raggiungere il suo obiettivo primario. Il primo avvistamento ottico di Kamoʻoalewa risale al 6 giugno, quando la distanza era ancora enorme; il 19 giugno la sonda si era già avvicinata fino a 2.000 chilometri. Il 2 luglio, infine, Tianwen-2 ha raggiunto una distanza di appena 20 chilometri dall’asteroide, sufficiente per scattare la fotografia che ha fatto il giro del mondo scientifico.

Perché Kamoʻoalewa è così speciale

Kamoʻoalewa non è un vero satellite della Terra, perché orbita principalmente intorno al Sole. Tuttavia, ogni 45 anni la sua orbita ellittica lo porta a sfiorare il nostro pianeta, guadagnandogli lo status di “quasi-satellite”: una categoria rarissima, che conta solo sette membri conosciuti. L’asteroide appartiene alla famiglia degli asteroidi Apollo, che condividono grosso modo l’orbita terrestre attorno al Sole, ma a differenza degli altri membri di questa famiglia, Kamoʻoalewa resta vicino alla Terra per periodi molto lunghi. Le stime attuali ne indicano un diametro compreso tra 40 e 100 metri: se confermato, potrebbe diventare il più piccolo asteroide mai visitato da una sonda spaziale.

Gli obiettivi scientifici della missione

La particolare orbita di Kamoʻoalewa consente un trasferimento energetico contenuto e garantisce condizioni favorevoli per il tracciamento e le comunicazioni con la sonda. Gli scienziati vogliono scoprire se l’asteroide sia un ammasso di detriti oppure un corpo compatto, se contenga tracce d’acqua, come si sia evoluta la sua orbita nel tempo e che ruolo abbia avuto il vento solare.

Kamoʻoalewa
La foto di Kamoʻoalewa. Credit: CNSA

Un’ipotesi particolarmente affascinante, già emersa da precedenti osservazioni telescopiche, è che Kamoʻoalewa possa essere in realtà un frammento della Luna: i campioni che Tianwen-2 riporterà sulla Terra permetteranno di verificarlo.

Asteroide in direzione del pianeta Terra
Asteroide in direzione del pianeta Terra

Le prossime tappe: rotta verso la cometa 311P

Dopo una permanenza di circa nove mesi nei pressi di Kamoʻoalewa, Tianwen-2 rilascerà una capsula con il materiale prelevato. La sonda proseguirà poi il suo viaggio verso la cometa della fascia principale 311P/PanSTARRS, oltre l’orbita di Marte, nota per la sua insolita coda di polvere a sei punte e per una forma ancora poco chiara. Una missione ambiziosa, dunque, che in pochi anni promette di svelare i segreti di due tra gli oggetti più curiosi del Sistema Solare.

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