Accadde durante la battaglia di Halys nel 585 a.C.: un’eclissi totale di sole mise definitivamente fine a una guerra durata quindici anni; essa venne interpretata come un presagio inviato dagli dei.
Secondo Erodoto, “il giorno divenne notte”; se il suo racconto è veritiero, allora non abbiamo che una data possibile per la battaglia di Halys: il 28 maggio 585 a.C., dopo un periodo di ben 15 anni di battaglie tra due popoli, i Lidi e i Medi, che si combattevano nell’attuale Turchia. Le eclissi infatti possono essere calcolate con precisione, fornendo indicazioni precise per le datazioni degli eventi del passato da esse interessati. Secondo gli studi della NASA il picco dell’oscuramento fu sull’Oceano Atlantico, ma l’eclissi fu visibile anche in Anatolia; una circostanza a dir poco straordinaria, se si considera l’effetto che deve aver avuto sulle popolazioni rivali, che percepirono l’evento come un vero e proprio segno dal cielo.
La battaglia dell’eclissi
I Medi e i Lidi combattevano da quindici anni una guerra che, forse, avrebbe avuto esiti diversi se non fosse intervenuto un evento astronomico del calibro di un’eclissi. L’ultima battaglia, secondo le testimonianze di Erodoto, si stava combattendo in prossimità del fiume Halys, nell’odierna Turchia.
Stando alla testimonianza di Erodoto, entrambe le parti non vollero proseguire la battaglia: l’intervento divino fu per le popolazioni anatoliche a dir poco evidente, per cui nuovi tentativi di combattimento sarebbero inevitabilmente stati accompagnati dal cattivo presagio ricevuto. Vedere il sole oscurarsi e il cielo scurire improvvisamente doveva essere fonte di inquietudine per gli antichi, di sicuro qualcosa di difficilmente spiegabile. L’unica eclissi corrispondente alle cronache tramandate che potrebbe quindi spiegare l’avvenimento è quella del maggio 585 a.C., che secondo i calcoli attuali fu visibile nel presunto luogo della battaglia all’inizio della sera.

L’eclissi di Talete: l’ipotesi di Erodoto
C’è un altro nome con cui l’evento è passato alla storia, quello di “eclissi di Talete“; questo perché nei suoi scritti Erodoto dice chiaramente che l’eclissi del 585 a.C. era stata prevista dal filosofo e scienziato Talete di Mileto. Ad oggi, tale ipotesi è ampiamente dibattuta: si ritiene infatti che difficilmente all’epoca dei fatti qualcuno avrebbe avuto gli strumenti scientifici e matematici necessari a prevedere con esattezza la data di un’eclissi. Se il contributo scientifico di Talete rimane improbabile, i tanti modi inaspettati con cui la scienza sorprende rimangono affascinanti: un fenomeno astronomico, bello e terribile al tempo stesso, rappresentò probabilmente la risposta definitiva a un conflitto e la salvezza di più popolazioni. Tutto questo ha reso la battaglia di Halys non soltanto il più antico evento storico di cui conosciamo la data con precisione, ma anche un punto fermo nella storia significativo e carico di suggestione.

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