Un tempo si pensava che i frammenti ossei fossero tra i più antichi mai ritrovati in Giappone.

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Le ossa risalenti a 20.000 anni fa dell'”Uomo di Ushikawa”, ritenute tra i più antichi fossili umani del Giappone, non sono ciò che gli scienziati credevano, almeno secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Anthropological Science. Si tratterebbe, invece, delle ossa di un antico orso. I fossili vennero rinvenuti alla fine degli anni ’50 nella città di Toyohashi, circa 225 chilometri a sud-ovest di Tokyo. Ma Gen Suwa, un antropologo dell’Università di Tokyo che ha guidato la nuova ricerca, ha spiegato che i dubbi sui fossili di Ushikawa sono stati sollevati per la prima volta alla fine degli anni ’80 e da allora non c’erano state risposte certe.

Cosa sappiamo dei fossili ritrovati in Giappone

Una nuova ricerca ha stabilito che i fossili dell'”Uomo di Ushikawa” rinvenuti in Giappone, che si riteneva appartenessero a un essere umano vissuto più di 20.000 anni fa, appartengono in realtà a un orso. Crediti: Divisione di Antropologia e Preistoria, Museo universitario, Università di Tokyo.

La nuova ricerca dimostra che le ossa appartengono a un antico orso bruno. Tra l’altro le ossa di orso venivano trovate di rado nei siti archeologici in Giappone negli anni ’50. Ecco perché gli scienziati dell’epoca avevano una comprensione limitata di come potessero apparire. I fossili prendono il nome dal distretto di Ushikawa, dove furono dissotterrati durante gli scavi in ​​una cava tra il 1957 e il 1959. Gli scienziati giapponesi pensavano che si trattasse del fossile umano più antico del Giappone, forse vecchio di oltre 780.000 anni, ma il reperto fu distrutto durante la seconda guerra mondiale.

I fossili umani più antichi del Giappone

I fossili furono scoperti alla fine degli anni ’50. Sono costituiti da un osso lungo che si pensava appartenesse a un braccio umano e dall’estremità di un osso della gamba. Crediti: Divisione di Antropologia e Preistoria, Museo universitario, Università di Tokyo.

La scoperta indica che i più antichi fossili umani rinvenuti in Giappone provengono non da Ushikawa, bensì da una cava di calcare nei pressi di Hamakita, a circa 40 km a est di Ushikawa. Sono frammenti di un osso della gamba, di un osso del braccio, di una clavicola e di un cranio umani. Si ritiene appartengano a due persone diverse: una vissuta circa 14.000 anni fa e l’altra circa 17.000 anni fa. Non è la prima volta che ossa umane e di orso vengono confuse. Un osso trovato in una grotta in Alaska negli anni ’90 si pensava appartenesse a un orso, ma una nuova ricerca ha poi dimostrato che appartiene a una donna nativa americana vissuta circa 3.000 anni fa.

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