Una nuova ricerca sulle stelle della nostra Via Lattea condotta dai ricercatori del DTU Space ha rivelato una stella di neutroni che ruota attorno al suo asse a una velocità estremamente elevata.
La Via Lattea custodisce ancora molti segreti tra le sue stelle. I ricercatori dell’Università Tecnica della Danimarca sono riusciti a svelarne uno utilizzando un telescopio spaziale a raggi X montato sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). È un oggetto piccolo ma estremamente massiccio e che ruota molto velocemente: una stella di neutroni, parte di un cosiddetto “sistema stellare binario a raggi X” chiamato “4U 1820-30”. Si trova nella costellazione del Sagittario verso il centro della nostra galassia.
“Stavamo studiando le esplosioni termonucleari di questo sistema e ci siamo imbattuti in oscillazioni notevoli, che suggeriscono una stella di neutroni che ruota attorno al suo asse a una sorprendente velocità di 716 volte al secondo”, ha spiegato la dottoressa Gaurava K. Jaisawal del DTU Space presso l’Università della Danimarca. Fa parte di un team internazionale di ricercatori ed è l’autrice di uno studio appena pubblicato sulla rinomata rivista Astrohysical Journal.
Un fenomeno estremo

“Se future osservazioni lo confermeranno, sarebbe uno degli oggetti che ruotano più velocemente nell’universo, eguagliato solo da un’altra stella di neutroni chiamata PSR J1748–2446”. La stella è stata osservata utilizzando il telescopio a raggi X NICER della NASA, dotato di tecnologia di tracciamento stellare e montato all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Il sistema di telecamere di tracciamento stellare assicura che lo strumento a raggi X punti costantemente nella giusta direzione e alle piccole stelle di neutroni più lontane.
Cos’è e come si comporta una stella di neutroni
Una stella di neutroni è costituita dai resti di una stella massiccia esplosa in supernova. Ne sono state scoperte alcune migliaia e sono particolarmente interessanti. Sono gli oggetti più densi che si possano osservare nel cosmo. Quella appena scoperta è larga solo 12 km, ma ha una massa 1,4 volte maggiore di quella del Sole. Si trova a 26.000 anni luce dalla Terra. Per fare un paragone, la distanza dalla stella più vicina alla Terra, Proxima Centauri, è di circa 4,3 anni luce. Ciò significa che la luce di Proxima Centauri impiega 4,3 anni per raggiungere la Terra, mentre la luce di quella di neutroni viaggia per 26.000 anni prima di arrivare a noi.
I dettagli della scoperta di queste stelle
La stella di neutroni fa parte di un sistema binario, costituito da due stelle che orbitano l’una attorno all’altra. Ciò che è anche peculiare del sistema 4U 1820-30 è che la stella “compagna” è una nana bianca più o meno delle stesse dimensioni della Terra. Orbita attorno alla stella di neutroni ogni 11 minuti, il che lo rende il sistema con il periodo orbitale più breve conosciuto.
Per saperne di più:
- Leggi il comunicato stampa dell’Università Tecnica della Danimarca.
