Il 19 aprile il cielo si trasformerà in un vero e proprio quadro celeste con protagonisti Venere, Luna e Pleiadi

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Ripartono i quadri nel cielo, il 19 Aprile 2026 la Luna, crescente, si sovrapporrà all’ammasso stellare delle Pleiadi (solo apparentemente infatti sono separati da circa 440 anni luce). Un’occasione da non perdere anche perché tutto sarà visibile ad occhio nudo già in prima serata. Ma non finisce qua: a tenere compagnia al quadro, ci sarà anche il pianeta Venere, uno degli oggetti più brillanti dell’intera volta celeste. Di seguito, ecco una simulazione del cielo con la guida all’osservazione.

Luna Venere Pleiadi
La simulazione del cielo. Credit: Stellarium

Come e quando osservare l’evento

Tutto inizierà alle 20:15 circa a est (come riferimento considerate mezz’ora dopo il tramonto del Sole). La Luna (sarà un spicchio crescente) si troverà proprio tra l’ammasso stellare delle Pleiadi. La luminosità del nostro satellite disturberà un po’ l’osservazione dell’ammasso stellare ma già un buon binocolo potrebbe regalarvi soddisfazioni. Volgete, poi, lo sguardo più in basso: ci sarà super brillante il pianeta Venere (al telescopio potrete ammirarne la fase). A sud – ovest sarà visibile anche Giove, insomma sarà una serata fantastica!

Le Pleiadi
Le Pleiadi. Credit: Daniele Gasparri

Qualche info mitologica sulle Pleiadi

Le Pleiadi sono un gruppo di oltre 800 stelle situate a circa 410 anni luce dalla Terra nella costellazione del Toro. Conosciuto anche come “Le Sette Sorelle” e Messier 45, l’oggetto deve il suo nome dalla mitologia greca. Le Pleiadi erano le sette figlie del dio Titano e della ninfa Pleione. Atlante si ribellò a Zeus e quest’ultimo lo condannò a reggere per sempre i cieli sulle sue spalle. Le sorelle erano così tristi che Zeus concesse loro un posto nel cielo per stare vicino al padre. Ci sono diverse versioni del mito: trovate un approfondimento a questo link sulla storia mitologica di questo splendido ammasso stellare. Buone osservazioni e cieli sereni.