La presenza nel cielo di questo ammasso stellare è inconfondibile: ecco tutto quello che c’è da sapere sulle Pleiadi

Le Pleiadi sono un gruppo di oltre 800 stelle situate a circa 410 anni luce dalla Terra nella costellazione del Toro. Conosciuto anche come “Le Sette Sorelle” e Messier 45, l’oggetto deve il suo nome dalla mitologia greca. Le Pleiadi erano le sette figlie del dio Titano e della ninfa Pleione. Atlante si ribellò a Zeus e quest’ultimo lo condannò a reggere per sempre i cieli sulle sue spalle. Le sorelle erano così tristi che Zeus concesse loro un posto nel cielo per stare vicino al padre. Ci sono diverse versioni del mito: trovate un approfondimento a questo link sulla storia mitologica di questo splendido ammasso stellare.

Le Pleiadi
Le Pleiadi. Credit: Daniele Gasparri
http://www.danielegasparri.com/

Caratteristiche

Le Pleiadi sono un ammasso stellare aperto, un gruppo di stelle nate tutte nello stesso periodo da una gigantesca nuvola di gas e polvere. Le stelle più luminose brillano di un blu intenso e si sono formate negli ultimi 100 milioni di anni (vivono per poche centinaia di milioni di anni). Molte culture hanno nomi per le Pleiadi che spesso includono il numero sette. Un buon binocolo potrebbe esservi d’aiuto nell’osservazione: noi consigliamo questo al seguente link (Celestron Up Close G2 10X50).

Come trovare le Pleiadi 

Per trovare le Pleiadi, si può partire individuando la famosa costellazione di Orione, il cacciatore. Disegnando una linea immaginaria, usando le tre stelle nella cintura di Orione e proseguendo verso l’alto, apparirà la stella Aldebaran, l’occhio del Toro. L’ammasso stesso si troverà appena oltre la stella luminosa della costellazione del Toro.

Come individuare le Pleiadi
Come individuare le Pleiadi. Credit: Stellarium

Il ruolo delle Pleiadi nella ricerca spaziale

Quando il telescopio Kepler della NASA, cacciatore di esopianeti, aveva bisogno di essere calibrato in modo da poter identificare chiaramente le stelle luminose, gli astronomi lo puntarono verso le Pleiadi. Si scoprì che Alcione, Atlante, Electra, Merope, Taigete e Pleione sono stelle di tipo B e pulsano lentamente e cambiando luminosità nel corso di un giorno. Maia, invece, ha una luminosità che oscilla per un periodo più lungo di 10 giorni. Kepler, normalmente, osservava stelle estremamente deboli e lo scopo finale era che studiasse anche stelle più luminose. Usando le Pleiadi, gli astronomi hanno dato a Kepler (missione ora conclusa) una nuova “abilità”.

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