Dall’equinozio di primavera alla cometa Wierzchoś, fino alle illusioni ottiche lunari: la guida completa al cielo di marzo con tutti gli eventi e gli orari per non perdersi lo spettacolo del mese.
Tra impegni, inquinamento luminoso e meteo, trovare mezz’ora per guardare le stelle può essere un’impresa. Ma marzo 2026 offre occasioni che meritano di essere colte, a partire dal 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera per l’emisfero boreale. In questa data il Sole attraversa l’equatore celeste passando dall’emisfero sud a quello nord. Per chi osserva, questo significa un rapido aumento del crepuscolo che, insieme alla deriva delle stelle verso ovest, ridurrà drasticamente la visibilità di Orione entro fine mese. Al suo posto sale però alla ribalta il Leone, riconoscibile dall’asterismo della “Falce” che ricorda un punto interrogativo rovesciato. Per chi punta al profondo cielo, fino al 26 marzo il periodo è ideale per osservare gli oggetti tra l’Orsa Maggiore e il Leone Minore.
Il ritorno della cometa Wierzchoś e gli incontri planetari

La cometa C/2024 E1 (Wierzchoś) riappare nei nostri cieli e, sebbene la sua luminosità sia ormai calata, il 31 marzo sarà ben posizionata subito a sud dell’ammasso a forma di V delle Iadi, nella costellazione del Toro. Il consiglio è di cercarla nelle serate in cui la luce non disturba, ricordando che il plenilunio cadrà il 3 marzo. I pianeti regaleranno inoltre uno degli scorci più affascinanti il 7 marzo: intorno alle 19:40 italiane, una Venere bassa sull’orizzonte si troverà insieme a Saturno e Nettuno all’interno di un cerchio di appena 1,5 gradi. Venere e Saturno disteranno tra loro solo 1,2 gradi, mentre Nettuno rischierà di rimanere nascosto dalle luci del tramonto. Nel frattempo, l’asteroide 20 Massalia raggiungerà l’opposizione il 21 marzo, brillando vicino alla costellazione della Vergine.
I chiaroscuri lunari e il terminatore
La Luna sarà protagonista di questo mese, e lo spettacolo (più una sfida da fotografare) inizia il 19 marzo, a un’ora dal tramonto, quando i più attenti potranno scorgere una sottilissima falce lunare, che la sera successiva si sposterà a nord di Venere. Sulla linea che separa la luce dall’ombra si concentreranno gli spettacoli migliori: la sera del 24 marzo l’alba lunare rivelerà il Promontorium Archerusia, un promontorio montuoso situato al confine tra il Mare Serenitatis e il Mare Tranquillitatis, mentre il 25 marzo, verso le 21:50, i piccoli telescopi sveleranno i celebri effetti di chiaroscuro noti come “Luna X” e “Luna V”, formazioni luminose che appaiono sul terminatore quando la luce solare colpisce le creste di alcuni crateri mentre le basi restano in ombra. Le illusioni continueranno il 27 marzo dopo le 03:30 del mattino, quando i bordi dei crateri meridionali formeranno i suggestivi “Occhi di Clavius”, un fenomeno visivo creato dai bordi illuminati di due piccoli crateri (Rutherfurd e Porter) situati all’interno della vasta pianura del cratere Clavius.

Da segnare anche la mattina del 10 marzo, alle 05:30, quando una Luna in fase calante si avvicinerà a 3,8 gradi dalla supergigante rossa Antares, e la notte del 28 marzo, quando sfiorerà il confine nord dell’ammasso del Presepe prima di tramontare verso le 05:30.
Le danze celesti attorno al gigante gassoso
Infine, il sistema del gigante per eccellenza, il pianeta Giove, offrirà un calendario ricco di eclissi e occultazioni per i suoi satelliti principali. Si comincia il 5 marzo, con Ganimede che sparirà nell’ombra del gigante gassoso alle 20:48 per riapparire alle 00:11. L’8 marzo lo stesso satellite entrerà in occultazione alle 20:10, riemergerà alle 23:29 e verrà definitivamente eclissato dall’ombra alle 00:47 della notte seguente. Il 9 marzo toccherà a Callisto farsi inghiottire dall’ombra, scomparendo dalle 21:16 all’01:32. Callisto sarà nuovamente occultato il 26 marzo alle 03:24, in una nottata in cui una Luna ormai ben visibile farà compagnia proprio a un luminoso Giove. Occhi puntati al cielo di Marzo quindi, per un mese da non dimenticare per tutti gli appassionati (nonostante gli orari di alcuni eventi).
