Era il Patagotitan, una colossale creatura vissuta più di 100 milioni di anni fa, durante il tardo Cretaceo.
La prossima volta che un bambino ti chiederà qual è stato il dinosauro più grande della storia, potrai rispondere con sicurezza: era il Patagotitan mayorum (abbreviato in “Patagotitan”), una gigantesca creatura vissuta più di 100 milioni di anni fa, durante il tardo Cretaceo. Questo colosso preistorico era così grande da essere più lungo di una moderna balenottera azzurra e aveva un corpo dalle dimensioni tali da rivaleggiare con quelle di un moderno aereo.
Cosa sappiamo del Patagotitan

I resti di questa specie sono stati scoperti nella regione della Patagonia, in Argentina, nel 2014. È lo scheletro più completo del gruppo dei titanosauri mai dissotterrato e la scoperta ha rivelato che la specie potrebbe essere uno degli animali terrestri più grandi mai esistiti. Si stima che il Patagotitan pesasse circa 77 tonnellate e fosse lungo 37,2 metri, il che lo renderebbe il dinosauro più grande che conosciamo. I Patagotitans erano probabilmente i titanosauri più grandi, un gruppo caratterizzato da lunghi colli, corpi massicci e teste relativamente piccole. Avevano zampe spesse, larghe e simili a colonne che fornivano stabilità ai loro corpi pesanti. I femori scoperti insieme ad altre ossa fossilizzate misuravano quasi 2,5 metri di altezza.
Cosa mangiava
I Patagotitan erano erbivori, quindi la loro dieta probabilmente comprendeva foglie, felci e cicadee. Il lungo collo del dinosauro gli consentiva di raggiungere gli alberi più alti, dove poteva nutrirsi di foglie inaccessibili ai fitofagi più piccoli. A differenza degli erbivori moderni, il Patagotitan non masticava il cibo. Al contrario, ingoiava la vegetazione intera, affidandosi a un complesso sistema digerente per scomporre il materiale vegetale. Allo stesso modo, le giraffe e gli elefanti moderni si affidano al loro tratto digerente per elaborare il cibo senza masticarlo a fondo.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo sul portale scientifico HowStuffWorks.
