Ultim’ora! Il telescopio spaziale Hubble ha rilevato la luce di una stella esistita nel primo miliardo di anni dopo la nascita dell’Universo e rappresenta la stella più distante mai vista! Ecco la foto

Questa scoperta è un enorme salto indietro nel tempo rispetto al precedente detentore del record a stella singola (rilevata da Hubble nel 2018). Quella stella esisteva quando l’universo aveva circa 4 miliardi di anni in un momento che gli astronomi chiamano “redshift 1,5”. Gli scienziati usano la parola “redshift” perché quando l’Universo si espande, la luce proveniente da oggetti distanti viene allungata o “spostata” a lunghezze d’onda più lunghe e più rosse mentre viaggia verso di noi. Ma la stella, soprannominata Earendel, appena rilevata è così lontana che la sua luce ha impiegato 12,9 miliardi di anni per raggiungere la Terra, apparendoci come quando l’universo aveva solo il 7% della sua età attuale, con spostamento verso il rosso di 6,2. Gli oggetti più piccoli visti in precedenza a una distanza così grande sono ammassi di stelle, incorporati all’interno delle prime galassie.

L’astro scoperto ed i dettagli


Il team di ricerca stima che Earendel sia almeno 50 volte la massa del nostro Sole e milioni di volte più luminosa, rivaleggiando con le stelle più massicce conosciute. Ma anche una stella così brillante e di massa molto elevata sarebbe impossibile da vedere a una distanza così grande senza l’aiuto dell’ingrandimento naturale di un enorme ammasso di galassie, in questo caso noto come WHL0137-08, tra noi ed Earendel. La massa dell’ammasso di galassie deforma il tessuto dello spazio, creando una potente lente d’ingrandimento naturale che distorce e amplifica notevolmente la luce proveniente da oggetti distanti dietro di essa.

Grazie al raro allineamento con l’ammasso di galassie ingrandito, la stella Earendel appare direttamente o estremamente vicino a un’increspatura nel tessuto dello spazio. Questa ondulazione, nota in ottica come “caustica”, fornisce il massimo ingrandimento e schiarimento. L’effetto è analogo alla superficie increspata di una piscina che crea motivi di luce brillante sul fondo della piscina in una giornata di Sole. Le increspature sulla superficie fungono da lenti e concentrano la luce solare sulla massima luminosità sul fondo della piscina

La stella scoperta
La stella scoperta. Credit: NASA, ESA, B. Welch (JHU), D. Coe (STScI), A. Pagan (STScI)

La composizione di Earendel sarà di grande interesse per gli astronomi, perché si è formata prima che l’Universo fosse riempito con gli elementi pesanti prodotti dalle successive generazioni di stelle massicce. Se studi di follow-up scoprissero che Earendel è fatto solo di idrogeno ed elio primordiali, sarebbe la prima prova per le leggendarie stelle di Popolazione III, che si ipotizza siano le primissime stelle a formarsi dopo il Big Bang (anche se la probabilità è bassa). Il James Webb Space Telescope ci aiuterà ulteriormente in queste ricerche!

Fonte: esahubble.org

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