Una serie di verifiche ha mostrato come lo studio che riteneva l’espansione in rallentamento fosse viziato da alcuni errori.

Advertisement

L’universo non si sta semplicemente espandendo, ma si sta espandendo sempre più velocemente. Ogni galassia si sta allontanando da tutte le altre, e più è lontana, più velocemente si allontana e, quel che è peggio, questa accelerazione sta aumentando. Qualunque cosa stia guidando questo processo, e la chiamiamo energia oscura perché non abbiamo la minima idea di cosa sia realmente, sembra che stia avendo la meglio. Questo è un dato di fatto scientifico consolidato dal 1998, quando le osservazioni di stelle che esplodono, chiamate supernove di tipo Ia, portarono a una delle scoperte più sorprendenti nella storia dell’astronomia. Il team che la realizzò condivise il Premio Nobel per la Fisica nel 2011. L’universo in accelerazione divenne uno dei pilastri della cosmologia moderna. Poi, lo scorso novembre, un team di ricercatori sudcoreani ha pubblicato uno studio che minacciava di minare quel fondamento sull’espansione.

I dubbi sull’espansione

Supernova stella
Rappresentazione artistica dell’esplosione della supernova SN 2024ggi con i dati ottenuti dalle osservazioni del VLT. La supernova è esplosa con una forma simile a un’oliva. Questa è la prima osservazione in assoluto della forma di un’esplosione di supernova in questa fase iniziale. Crediti:
ESO/L. Calçada

La loro analisi delle supernove Ia suggeriva infatti che l’espansione dell’universo fosse entrata in una fase di decelerazione, con l’energia oscura che apparentemente si indeboliva nel tempo. Se fosse stato corretto, avrebbe costretto a ripensare radicalmente tutto ciò che i cosmologi credevano di sapere sul destino dell’universo. La comunità astronomica aveva reagito con un misto di fascino e cautela. Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie, e questa meritava un esame approfondito.

Ci è voluto un po’ di tempo, ma ora quell’esame è arrivato. Un team internazionale di astrofisici, tra cui i professori Adam Riess e Brian Schmidt, due dei primi vincitori del Premio Nobel, ha pubblicato una confutazione molto dettagliata sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. La loro conclusione è inequivocabile: l’espansione dell’universo sta ancora accelerando, l’energia oscura è ancora ben presente e lo studio sudcoreano conteneva un errore significativo.

L’errore, a quanto pare, risiedeva nel modo in cui veniva stimata l’età delle stelle esplose. Lo studio precedente presupponeva che l’età di una stella esplosa come supernova fosse uguale all’età della galassia in cui si trovava. Questo può sembrare ragionevole, ma non è corretto. Le stelle all’interno di una galassia possono nascere in momenti molto diversi. Un’errata assunzione distorce i calcoli di luminosità che sono alla base dell’intera analisi, e calcoli di luminosità distorti portano a conclusioni distorte sulla velocità di espansione dell’universo.

Metodo scientifico e confutazione

Espansione dell'Universo
Illustrazione dell’espansione accelerata dell’Universo. Crediti: NASA’s Goddard Space Flight Center Conceptual Image Lab

Il nuovo studio ha inoltre rilevato che l’articolo sudcoreano non aveva tenuto conto della massa delle galassie ospiti, una correzione standard che la cosmologia moderna utilizza proprio per garantire l’accuratezza di queste misurazioni. Una volta corretti entrambi gli errori, le prove dell’accelerazione cosmica riemergono in modo chiaro e coerente.

L’aspetto più interessante di questo episodio è ciò che rivela sul funzionamento effettivo della scienza. È stata fatta un’affermazione audace, è stata presa sul serio, è stata verificata attentamente da esperti indipendenti dotati degli strumenti e dell’esperienza necessari per farlo correttamente, e si è scoperto che era errata, non per ideologia o per una posizione difensiva istituzionale, ma perché i dati, se gestiti correttamente, raccontano una storia diversa.

L’energia oscura

Il mistero dell’energia oscura rimane profondo come sempre. Sappiamo che esiste, sappiamo che sta accelerando l’espansione dell’universo. Tuttavia, non abbiamo la minima idea di cosa sia; almeno ora possiamo tornare a cercare di rispondere a questa domanda, invece di chiederci se la domanda stessa fosse sbagliata fin dall’inizio. Ed è appunto con la comprensione e l’accettazione degli errori attraverso il Metodo Scientifico che si favorisce la scoperta della verità.

Per saperne di più

  • Leggi l’articolo originale su Universe Today
  • Leggi il paper scientifico intitolato “Still accelerating: type Ia supernova cosmology is robust to host galaxy age evolution” pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society