Il 2025 si preannuncia come un anno entusiasmante per i voli spaziali.

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Il 2025 sarà un anno molto ricco dal punto di vista dell’esplorazione spaziale, con una serie di missioni che si preannunciano emozionanti e spettacolari. Sono previsti una serie di tentativi di allunaggio, lanci di prova del razzo Starship di SpaceX, missioni con equipaggio umano e campionamento di asteroidi. Ecco uno sguardo ad alcuni degli eventi spaziali più interessanti previsti per quest’anno.

Le missioni previste sulla Luna nel 2025

La sonda lunare Odysseus di Intuitive Machines ha scattato questa foto durante la sua discesa verso la Luna, il 22 febbraio 2024. Crediti: Intuitive Machines.

Il lander lunare Blue Ghost di Firefly è pronto a partire dalla Florida a metà gennaio su un razzo Falcon9 di SpaceX. La missione durerà 60 giorni e avrà come obiettivo un atterraggio nel bacino del Mare Crisium, dove la NASA intende condurre attività scientifiche per quasi due settimane. A bordo dello stesso razzo ci sarà il lander Hakuto-R Mission 2 per la società giapponese di esplorazione spaziale ispace. Il lander trasporta anche un minirover chiamato Tenacious.

La missione lunare di Intuitive Machines

Intuitive Machines, che è approdata sulla Luna con la sua missione robotica IM-1 a febbraio 2024 (foto), lancerà IM-2 già a gennaio, sempre su un Falcon 9. L’obiettivo è cercare tracce d’acqua nell’area del Cratere Shackleton, nel polo sud lunare. IM-3, un terzo lander di Intuitive Machines, potrebbe essere lanciato più avanti, sempre nel 2025. Anche Blue Origin potrebbe dare il via alla missione MK1 Lunar Lander nel 2025, mentre la Griffin Mission 1 di Astrobotic è anch’essa programmata per il 2025, dopo il suo tentativo fallito con il lander lunare Peregrine nel 2024.

I prossimi lanci di Starship

Nonostante facciano ancora parte di un programma di test e dimostrazione, i lanci di Starship sono tra gli eventi spaziali più grandi, spettacolari e popolari del momento. Il programma di volo potrebbe potenzialmente includere anche l’attracco di due Starship in orbita per testare un trasferimento di propellente nello spazio e persino una dimostrazione senza equipaggio dello Starship Human Landing System, una variante lunare di Starship, che verrà utilizzata per la missione Artemis 3 a metà del 2027.

La fine di Juno

Juno Giove
Una rappresentazione artistica della sonda Juno della NASA. Crediti: NASA.

Lanciata nel 2011, la sonda Juno della NASA orbita attorno a Giove da luglio 2016: ha studiato il gigante gassoso e alcune delle sue affascinanti lune. Finora ci ha inviato immagini spettacolari, ha scoperto nuove tempeste e vulcani attivi durante i sorvoli delle lune del gigante gassoso. Tuttavia, la sonda spaziale si sta ora avvicinando alla fine della sua missione. Juno dovrebbe essere de-orbitata nell’atmosfera di Giove a settembre 2025. L’evento sarà molto simile a quello che pose fine alla sonda Cassini, che bruciò nell’atmosfera di Saturno nel 2017.

La missione cinese per lo studio degli asteroidi

La Cina ha raggiunto una serie di traguardi importanti negli ultimi anni, costruendo la propria stazione spaziale orbitante, raccogliendo i primi campioni dal lato nascosto della Luna e atterrando su Marte, solo per citarne alcuni. Nel 2025 punta a realizzare il suo primo progetto di campionamento degli asteroidi grazie alla missione Tianwen 2: il lancio è previsto per il mese di maggio su un razzo Long March 3B.

Tianwen 2 studierà l’asteroide Kamo’oalewa e utilizzerà due diversi tipi di tecnologie di atterraggio e campionamento. Quindi rilascerà una capsula di ritorno sulla Terra nel 2026 prima che la navicella spaziale principale parta per un lungo viaggio per studiare una cometa della fascia principale.

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