La lotta dell’uomo contro gli effetti del cambiamento climatico potrebbe essere determinata anche dalle feci di piccoli organismi presenti negli oceani
Torniamo a parlare di clima ed in particolare della lotta contro il cambiamento climatico. Secondo un recente studio, le feci di piccoli organismi che si trovano negli oceani potrebbero facilitare la nostra missione per salvare il clima della Terra. La ricerca è stata guidata dal College di Dartmouth ed è stata pubblicata su Nature Scientific Reports. Vediamone i dettagli.
Come le piccole feci negli oceani potrebbero aiutarci a salvare il clima

“Il nostro metodo – spiegano i ricercatori – punta a ‘reclutare’ trilioni di creature marine microscopiche note come zooplancton per catturare l’anidride carbonica proveniente dall’atmosfera terrestre e per depositarla in profondità nel mare sotto forma di feci”. In pratica gli scienziati spruzzano polvere di argilla sulla superficie dell’oceano dove si formano grandi quantità di fitoplancton. Pensate che queste ultime sono in grado di rimuovere circa 150 miliardi di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera ogni anno, attraverso la fotosintesi. Una volta che il fitoplancton muore, i batteri marini divorano le carcasse degli organismi, rilasciando carbonio nell’atmosfera.
Gli esperimenti in laboratorio e il ruolo dell’argilla
Gli scienziati hanno raccolto acqua dal Golfo del Maine e hanno applicato in superficie polvere di argilla, la quale è riuscita a catturare fino al 50% del carbonio rilasciato dal fitoplancton. Questo processo stimola i batteri marini a produrre una colla che forma fiocchi appiccicosi, consumati dallo zooplancton. Le feci degli animali, ricche di argilla, affondano, potenzialmente immagazzinando carbonio per millenni. Anche i fiocchi non consumati affondano, contribuendo al processo.
Per saperne di più:
- Leggi i dettagli dello studio su La Razon.
