Attivo dal 15 al 28 aprile di ogni anno, le Liridi sono le meteore di primavera. Visibili ad occhio nudo

Possiamo definire il mese di Aprile scoppiettante riguardo l’osservazione astronomica. Dopo la superluna e l’allineamento, ecco arrivare le Liridi. Sono uno sciame meteorico visibile dal 15 al 28 aprile che si genera grazie alla cometa C/1861 G1 Thatcher. La Terra nella sua rivoluzione intorno al Sole interseca l’orbita della cometa: i frammenti entrando all’interno dell’atmosfera terrestre si ‘incendiano’ a causa dell’attrito generando le cosiddette “stelle cadenti“. Questo vale per tutti gli sciami meteorici visibili durante l’arco dell’anno (ovviamente con corpi celesti diversi).

Perché si chiamano Liridi?

Le meteore prendono il nome dalla costellazione da dove sembrano provenire: questa zona prende il nome di radiante. Per le Liridi, il radiante è situato nella costellazione della Lira (le stelle cadenti di agosto si chiamano Perseidi perché il radiante è situato proprio nella costellazione di Perseo). Il picco delle Liridi è previsto la notte del 21 aprile: sono previste circa 20 meteore l’ora.

Ecco la posizione delle Liridi nella costellazione omonima. Credit: Stellarium

Come osservarle e dove guardare

Come detto, bisogna individuare nel cielo la costellazione della Lira. Sorge ad est verso le 22:00 circa: l’osservazione è consigliata la sera del 21 (ma anche le sere precedenti o successive). Non c’è bisogno di alcuna strumentazione per individuarle: l’occhio nudo sarà più che sufficiente per godersi lo spettacolo. Buone osservazioni e cieli sereni.

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