Mostra una galassia a spirale che risplende per la formazione di nuove stelle. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Il telescopio spaziale James Webb non smette mai di stupirci. Ha immortalato una galassia a spirale barrata chiamata NGC 2283 e situata a 45 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione del Cane Maggiore. La foto, che vi proponiamo qui sotto, mostra una luminosa barra centrale di stelle circondata da bracci che brillano di ammassi stellari e gas interstellare. “Mentre il processo di formazione stellare converte il gas in nuove stelle, le supernove completano il ciclo. L’esplosione di una supernova, infatti, può rilasciare gas per centinaia di anni luce, arricchendo le nubi di formazione stellare con elementi come ossigeno e sodio”, hanno spiegato i funzionari dell’ESA rilasciando la nuova immagine. “Nel tempo, il gas arricchito dalla supernova viene incorporato in nuove generazioni di stelle, continuando il ciclo di vita del gas e delle stelle nelle galassie di tutto l’universo”.
Cosa sappiamo di NGC 2283

NGC 2283 ospita una supernova di tipo II, ovvero un’esplosione violenta che si verifica quando una stella massiccia collassa, segnalando la fine della sua vita. La supernova, chiamata SN 2023AXU, è stata osservata per la prima volta il 28 gennaio 2023. Questo tipo di esplosione si verifica quando la stella che si avvicina alla fine della sua vita è almeno otto volte più massiccia del Sole. Il collasso del nucleo della stella innesca un successivo rimbalzo ed esplosione di materiale negli strati esterni della stella, da cui si formano nuove stelle.
Come è stata elaborata la foto
La foto di NGC 2283 è stata creata utilizzando sei immagini scattate dalla Near-Infrared Camera (NIRCam) e dal Mid-Infrared Instrument (MIRI). Si tratta degli strumenti più importanti del telescopio spaziale James Webb. Le osservazioni sono durate in tutto 17 minuti. Durante questo lasso di tempo, gli astronomi hanno utilizzato diversi filtri nel vicino e medio infrarosso per catturare le diverse emissioni della galassia e la popolazione stellare. I dati sono stati raccolti come parte di un’iniziativa più ampia per studiare le connessioni tra stelle, gas e polvere nelle galassie vicine che formano nuove stelle.
Per saperne di più:
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