15 giorni per Alpha Centauri e meno di 4 minuti per Marte. Non è Star Trek, sono i calcoli reali della Defense Intelligence Agency. C’è solo un piccolo problema: l’energia necessaria

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Gene Roddenberry inventò il Warp Drive nel 1966 per un motivo molto pratico: senza di esso, gli episodi di Star Trek sarebbero durati 70.000 anni, il tempo necessario per arrivare alla stella più vicina con un razzo chimico. Nel 2010 però, qualcuno al Pentagono ha deciso di pensarci per davvero.
C’è un documento declassificato della DIA (Defense Intelligence Agency) che sembra uscito da un film. Il documento in questione si intitola “Warp Drive, Dark Energy, and the Manipulation of Extra Dimensions” e addirittura poterebbe l’umanità su Marte in 193 secondi.

Non è fantascienza e non è complottismo, ma un’analisi vera e propria, tenuta classificata (top secret) per anni. Una volta letto il documento, la prima reazione è stata la totale incredulità. La seconda puro stupore: gli scienziati militari infatti, non stavano giocando, nè delirando, ma si stavano chiedendo se Einstein potesse permettergli di “costruire l’Enterprise”. La risposta è sì. Fermi tutti però, perchè come spesso accade in questi casi, il prezzo da pagare è davvero molto alto.

Marte in 3 minuti? I fisici del Pentagono dicono di sì (ma non vi piacerà il costo)
“Warp Drive, Dark Energy, and the Manipulation of Extra Dimensions”, il documento declassificato ufficiale della DIA. (Crediti: Defense Intelligence Agency)

193 secondi per Marte

A pagina 6 del documento, c’è una tabella che fa venire le vertigini solo a leggerla. Gli analisti hanno calcolato i tempi di viaggio se riuscissimo a piegare lo spazio-tempo per raggiungere 100 volte la velocità della luce (100c).
Il piano di volo è questo:

  • Luna: 0,013 secondi. (Meno di un battito di ciglia).
  • Marte: 193 secondi. (Meno del tempo che serve per far bollire l’acqua per la pasta).
  • Giove: 36 minuti. (Una puntata di una serie TV. Sicuramente non l’ultima di Stranger Things).
  • Alpha Centauri: 15 giorni.

Con la tecnologia attuale, per arrivare su Alpha Centauri servirebbero millenni, in questo caso stiamo parlando di una vacanza di circa settimane, se pensate sia assurdo, non è ancora tutto però.

Marte in 3 minuti? I fisici del Pentagono dicono di sì (ma non vi piacerà il costo)
La tabella, a pagina 6 del documento “Warp Drive, Dark Energy, and the Manipulation of Extra Dimensions” (link in fondo all’articolo), mostra i risultati dei calcoli ottenuti. (Crediti: Defense Intelligence Agency)

Come surfare lo spazio (senza muoversi)

I presupposti sono ottimi, ma come “funziona”? No, scordatevi dei razzi di The Expanse o dei vari film di fantascienza, non c’è nessuna spinta.
Il concetto si basa sulla metrica di Miguel Alcubierre. Il meccanismo è quello che utilizza un qualunque surfista: chi fa surf non nuota, sta fermo sulla tavola mentre l’onda lo trasporta.

Il Motore a Curvatura fa lo stesso: comprime lo spazio davanti all’astronave e lo espande dietro. La nave sta ferma in una “bolla” di spazio piatto, mentre l’onda di spazio-tempo viaggia più veloce della luce. Einstein non viene quindi violato, perché localmente la nave non supera mai il limite universale.

Motore a curvatura
L’immagine, pagina 16 del documento “Warp Drive, Dark Energy, and the Manipulation of Extra Dimensions”, mostra con un’illustrazione, come sarebbe un motore a curvatura, capace di superare la velocità della luce e piegare lo spazio-tempo. (Crediti: Defense Intelligence Agency)

Il conto della Fisica: l’energia di Giove

Tutto perfetto. Allora dov’è la mia nave per Marte?
Il problema è il carburante, e perchè? Perchè non serve benzina, serve Energia Negativa. E pure tanta.

Il rapporto DIA è chiaro su questo: per creare una bolla di curvatura di soli 100 metri, servirebbe una quantità di energia negativa equivalente alla massa dell’intero pianeta Giove, mica briciole. Giove per intero, completamente convertito in energia negativa.
Oggi, con l’Effetto Casimir, riusciamo a produrre energia negativa sufficiente a spostare forse un atomo. Non ci siamo nemmeno lontanamente vicini.

Dimensioni Extra e Stargate a Times Square

Il documento entra qui nel puro territorio speculativo (e divertente). Per non arrendersi davanti al “Muro di Giove“, gli autori dello studio propongono di usare la M-Theory. L’idea è: se esistono dimensioni extra nascoste (come prevede la Teoria delle Stringhe), potremmo manipolarle per ridurre drasticamente l’energia richiesta. C’è di più. Un secondo documento, chiamato “Traversable Wormholes, Stargates, and Negative Energy” parla esplicitamente di Stargate. Non quelli rotondi del film omonimo, qui si parla di Wormhole a “faccia piatta”.

C’è persino un grafico che mostra come apparirebbe uno Stargate aperto a Times Square: una gigantesca lente ottica che distorce i grattacieli. Entri a New York, per uscire su un altro pianeta. Ricorda quanto successo, seppur risolto in maniera troppo sbrigativa e incoerente, nell’ultima stagione di Stranger Things, dove grazie al Sottosopra (in realtà un Wormhole), è stato possibile arrivare direttamente alla Dimensione X. Speriamo non prendano però, in chissà quale futuro lontano, troppa ispirazione da Vecna, perchè sarebbe un disastro.

Marte in 3 minuti? I fisici del Pentagono dicono di sì (ma non vi piacerà il costo)
​A pagina 9 del documento DIA “Traversable Wormholes, Stargates, and Negative Energy” , vediamo uno “Stargate” aperto a Times Square che mostra gli effetti di distorsione ottica. (Crediti: Defense Intelligence Agency)

E adesso?

Perché il Pentagono studia questa roba? È reale? La studiano ancora? Hanno fatto progressi che non conosciamo? Oggi il DARPA e la NASA continuano a finanziare piccoli progetti di propulsione avanzata (“Breakthrough Propulsion”). Nessuno sta costruendo l’Enterprise in un hangar segreto, per quanto ne sappiamo. Ma sicuramente nessuno ha smesso di fare i conti. Alcubierre stesso dice che il suo motore è “probabilmente irrealizzabile“. Quel “probabilmente” lascia però uno spiraglio aperto.
Marte in 193 secondi è quindi, “solo” una questione di energia (e di trovare un pianeta Giove da sacrificare).

Fonti e documenti ufficiali: