Contrariamente a quanto si pensi, l’eventualità che i pianeti percorrano orbite circolari nell’universo è molto rara. Ecco il motivo.

Nel nostro sistema solare le orbite più vicine alla forma di un cerchio sono quelle di Terra e Venere. Anche in questi due casi, però, l’orbita non è perfettamente circolare. La stragrande maggioranza dei corpi celesti ruota attorno alla propria stella percorrendo un’orbita ellittica. È molto raro, nell’universo, trovare pianeti che “disegnano” una circonferenza attorno alla loro stella. Quando diciamo che un corpo orbita attorno a un altro, ci riferiamo al fatto che entrambi ruotano attorno ad un baricentro comune. Alla base di tutto c’è il fatto che due corpi nello spazio vuoto con masse più o meno simili hanno un’attrazione gravitazionale l’uno verso l’altro. Nel caso del nostro sistema solare, il baricentro si trova molto vicino al Sole.

Perché i pianeti hanno orbite ellittiche. Credit: pixabay

Perché i pianeti del sistema solare compiono orbite ellittiche attorno al Sole?

Il Sole è la stella che “tiene insieme” tutti i pianeti del nostro sistema solare. Nessuno di loro può sfuggire all’attrazione gravitazionale del Sole. Dopo essersi avvicinati alla nostra stella, però, la velocità che hanno acquisito non è sufficiente a “catapultarli” fuori dal sistema solare, quindi si allontanano e rallentano, per poi tornare di nuovo verso il Sole. Da sempre quel percorso è rimasto così. Una sorta di gigantesco tira e molla cosmico che tiene in equilibrio tutto il sistema solare.

Questo significa pure che la velocità dei vari pianeti è massima nel punto più vicino al Sole, minima quando si allontanano. In sostanza la bassa velocità riavvicina il pianeta verso il Sole, l’alta velocità lo spinge di nuovo verso l’esterno. Per la Terra la variazione è davvero minima: 30,3 km/s quando orbita alla massima velocità, 29,3 km/s quando rallenta. È una piccola differenza, certo, ma che finisce per rendere l’orbita non proprio circolare.

Riferimenti: Focus

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