Le rocce di Krokodillen si sono formate prima della creazione del cratere Jezero, durante il primo periodo geologico di Marte, il Noachiano, e sono tra le rocce più antiche su Marte.
Il rover Perseverance della NASA ha raggiunto una nuova regione su Marte che potrebbe contenere alcune delle rocce più antiche del Pianeta Rosso. Perseverance è atterrato nel cratere Jezero a febbraio 2021, con l’obiettivo di cercare tracce di vita passata su Marte e raccogliere decine di campioni da riportare sulla Terra. Il rover, grande quanto un’auto, ha raggiunto un altopiano roccioso chiamato Krokodillen, dal nome di una catena montuosa sull’isola di Prins Karls Forland in Norvegia.
Cosa sappiamo della regione del “Coccodrillo”

Krokodillen, che si estende per circa 30 ettari, rappresenta una sorta di confine tra le antiche rocce del bordo di Jezero e le pianure circostanti. Studi precedenti suggeriscono che contenga minerali argillosi, che si formano in presenza di acqua liquida. Se Perseverance trovasse altri minerali di questo tipo, significherebbe che la zona potrebbe essere stata abitabile molto tempo fa: un’idea intrigante, data l’età delle rocce.
La vita su Marte
In effetti, confermare la presenza di vita presente o passata su Marte potrebbe essere un compito troppo arduo per Perseverance, dato il suo limitato carico scientifico. Ecco perché il rover sta raccogliendo campioni che possono essere riportati sulla Terra per essere studiati in laboratori ben attrezzati in tutto il mondo. Il futuro del ritorno dei campioni da Marte è tuttavia attualmente incerto. I tagli chiesti dall’amministrazione Trump annullerebbero l’attuale piano di riportare a casa il materiale raccolto da Perseverance, fra le altre cose.
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