Sappiamo che quello più alto è l’Everest, con i suoi 8.800 metri sopra il livello del mare. Ma qual è quello più basso sulla terraferma? Scopriamolo insieme.

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Il punto più alto sulla superficie terrestre è la cima del Monte Everest, che svetta a più di 8.800 metri sul livello del mare. Ma qual è il punto più basso sulla terraferma? Semplice: sono le rive del Mar Morto in Medio Oriente. Si trovano a circa 430 metri sotto il livello del mare. Le rive del Mar Morto sono il punto più basso sulla terraferma, ma non il punto più profondo sulla superficie terrestre. Questo primato spetta alla Fossa delle Marianne, un punto dell’Oceano Pacifico che raggiunge circa 10.935 metri sotto la superficie terrestre.

Perché si chiama Mar Morto

L’Everest, la montagna più alta della Terra, arriva a 8.849 metri sopra il livello del mare. Crediti: depositphotos.

La profondità precisa della superficie del Mar Morto può variare ogni giorno. Secondo la NASA, in una giornata estiva calda e secca, il livello dell’acqua può scendere fino a 2-3 centimetri a causa dell’evaporazione. Il Mar Morto, che in realtà non è un mare ma un grande lago salato, è lungo 76 chilometri e largo fino a 18 chilometri. Il nome “Mar Morto” fu dato dai monaci, che notarono l’assenza di vita nelle sue acque salate.

La faglia del Mar Morto

Il Mar Morto si trova lungo la faglia del Mar Morto, simile a quella di Sant’Andrea, che si estende per circa 1.000 km dal Mar Rosso ai Monti del Tauro in Turchia e ha iniziato a formarsi quasi 20 milioni di anni fa. La faglia contribuisce a formare il confine tra la placca tettonica africana a ovest e quella arabica a est. Entrambi i lati della faglia si stanno muovendo verso nord, “ma il lato orientale si muove un po’ più velocemente, circa 5 millimetri all’anno”, ha spiegato il geofisico marino Zvi Ben-Avraham dell’Università di Tel Aviv. In confronto, “la faglia di Sant’Andrea si muove 10 volte più velocemente”.

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