I detriti del razzo cinese si sono ‘schiantati’ nel Mare di Sulu, a est dell’isola filippina di Palawan nel Pacifico settentrionale secondo le autorità cinesi. Ecco il video

Enormi detriti del booster di un razzo cinese Long March 5B sono caduti Terra ieri sera. C’è stata tanta apprenzione visto che era un rientro incontrollato. È la terza volta che la Cina viene accusata di non saper gestire adeguatamente i detriti spaziali causati dai lanci spazialiI detriti spaziali – spiega Michael Byers della British Columbia – non rappresentano un rischio serio per l’uomo, ma è possibile che le parti più grandi possano causare danni, se atterrano in zone abitate. Il fatto è che oggi questo rischio è del tutto evitabile, perché esistono tecnologie in grado di fornire ai razzi un rientro controllato. Tornando ai detriti del Long March 5B, il razzo era stato lanciato nello spazio il 24 luglio per trasportare il modulo ad energia solare verso la stazione orbitante cinese Tiangong. Di seguito ecco il video:

Il luogo esatto

L’agenzia spaziale cinese ha fornito coordinate di rientro come 119 gradi di longitudine est e 9,1 gradi di latitudine nord. Ciò corrisponde a un’area nel Mare di Sulu, a est dell’isola filippina di Palawan nel Pacifico settentrionale. In precedenza, in un tweet, il comando spaziale degli Stati Uniti ha affermato che il Long March 5 “è rientrato nell’Oceano Indiano verso le 10:45 MDT [16:45 GMT] del 7/30” ed ha indirizzato i suoi lettori alle autorità cinesi per maggiori dettagli che sono giunte poco dopo. Ecco il tweet:

Ad ogni modo il controllo di questi rientri è fondamentale per evitare queste situazioni spiacevoli e pericolose. Staremo a vedere se ci sarà un’inversione di rotta in merito.

Credit immagine di copertina Nazri sulaiman (Twitter)

Fonte: bbc.com

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