La prima Luna luna piena del 2025 splenderà vicino a Marte, il pianeta rosso. La guida all’osservazione

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Un gennaio 2025 che inizia con il botto. Il nostro satellite sarà protagonista stasera (13 gennaio 2025) con Marte: alle ore 23:27 avremo il Plenilunio (il nostro Satellite si troverà a 383.921 km dalla Terra) ma non solo. I due corpi celesti daranno vita ad una splendida congiunzione, un vero e proprio bacio celeste. La vicinanza estrema sarà solo apparente: i due corpi sono separati mediamente da 225 milioni di chilometri. Venere, Giove e Saturno li precederanno e saranno visibili già appena dopo il tramonto a sud – ovest: è consigliata anche la loro osservazione. Ricordiamo che la Luna piena di gennaio è detta ‘del lupo’.

Quando osservare l’evento

La congiunzione tra il nostro Satellite e Marte sarà visibile ad est /nord – est a partire dalle 17:30 circa (l’ora esatta dipende dall’avere l’orizzonte libero da ostacoli naturali e/o artificiali). I due astri (così come Venere, Giove e Saturno) saranno visibili ad occhio nudo e quindi alla portata di tutti (aiutatevi con un’applicazione come Stellarium). Di seguito, ecco una simulazione del cielo di questa sera:

Congiunzione Luna Marte
Credit: Stellarium

Come osservare la Luna e Marte

Ovviamente già l’ausilio di un buon binocolo potrebbe regalarvi immagini più dettagliate della nostra Luna ad esempio (e anche la visione delle stelle dell’ammasso del Presepe). Per Marte, invece, c’è bisogno di un telescopio per notare qualche dettaglio della superficie: noi vi consigliamo almeno questo Celestron Astromaster 130EQ-MD (utlissimo chiamaramente anche per la Luna. Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.

Il nostro Satellite

Con un raggio di 1.737 chilometri, la Luna è meno di un terzo della larghezza della Terra ed orbita ad una distanza media dal nostro pianeta di 384.400 chilometri. Ciò significa che 30 pianeti delle dimensioni di una Terra potrebbero stare tra i due corpi celesti. La Luna ruota su se stessa alla stessa velocità con la quale ruota attorno alla Terra (rotazione sincrona): per questa ragione è visibile sempre lo stesso emisfero. 

Luna Terra
Il nostro Satellite e la Terra. Credit: NASA

Le fasi lunari

L’illuminazione mutevole è il motivo per cui, dalla nostra prospettiva, la Luna attraversa delle fasi. Durante una “luna piena”, l’emisfero lunare che possiamo vedere dalla Terra è completamente illuminato dal Sole. E una “luna nuova” si verifica quando il suo emisfero visibile risulta completamente in ombra. Il nostro Satellite compie un’orbita completa attorno alla Terra in 27 giorni terrestri. Contemporaneamente anche la Terra ruota sul proprio asse mentre orbita attorno al Sole: per questa ragione il nostro satellite sembra orbitare intorno a noi ogni 29 giorni.

Storia mitologica

Terra Theia Luna
Theia e la nascita del nostro Satellite (rappresentazione artistica). Credit: NASA

Nella mitologia greca, Selene era la dea Luna, figlia di Iperione e Theia e sorella di Elio e Eos (rispettivamente il Sole e l’Aurora). Selene era una bella donna con un viso pallido vestita tutta d’argento e veniva rappresentata con una Luna crescente sulla testa ed in mano una torcia.

Per saperne di più:

  • Consulta la pagina dedicata alla Luna della NASA