Non c’è più tempo.

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Intere città inondate da mari in piena. Montagne prive dei ghiacciai che un tempo si ergevano sulle loro cime scoscese. Calotte di ghiaccio che si sgretolano nell’oceano. Il fondale marino ricoperto da spettrali scheletri di barriere coralline morte. No, non è la trama di un film di fantascienza: è un quadro realistico del mondo verso cui ci stiamo dirigendo, mentre il riscaldamento globale aumenta e la voglia di affrontare la crisi climatica diminuisce, avvertono gli scienziati.

Un “futuro catastrofico” per il riscaldamento globale

Gli incendi si stanno facendo sempre più frequenti. Crediti: depositphotos.

Tre decenni di azioni globali per il clima hanno sì rallentato il riscaldamento globale, ma non sono sufficienti. Il mondo è sulla buona strada per un “futuro catastrofico” e, un po’ a sorpresa, gli impatti peggiori della crisi climatica si stanno manifestando decenni prima rispetto a quanto previsto dagli scienziati. Nel 2015, a Parigi, i governi hanno concordato di compiere ogni sforzo per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali. Tuttavia, secondo una serie di recenti rapporti, i loro piani per ridurre l’inquinamento atmosferico e prevenire gli impatti più catastrofici del cambiamento climatico risultano ad oggi deludenti.

Cosa dicono gli ultimi rapporti sul riscaldamento globale

Mercoledì, l’Agenzia Internazionale per l’Energia ha concluso che l’impegno di 1,5 gradi è ormai “sfuggito alla nostra portata”, poiché un mondo assetato di energia continua a fare affidamento sui combustibili fossili. Le Nazioni Unite sono giunte alla stessa conclusione nel loro rapporto annuale “Emissions Gap” pubblicato la scorsa settimana, che ha rilevato che il mondo è sulla buona strada per un riscaldamento compreso tra 2,3 e 2,5 gradi nel corso di questo secolo se i governi manterranno i loro ultimi impegni. In caso contrario, ci aspettiamo di raggiungere circa 2,8 gradi, con una probabilità del 20% di superare i 3 gradi.

Cosa potrebbe succedere in futuro

Un riscaldamento superiore a 2 gradi Celsius potrebbe innescare punti di svolta catastrofici e potenzialmente irreversibili nel sistema climatico, come il crollo di ampie porzioni di calotte glaciali, con conseguente innalzamento devastante del livello del mare, che inghiottirebbe le città. Alcuni ricercatori hanno dichiarato alla CNN che non si possono ancora escludere scenari di riscaldamento ancora più gravi, nonostante recenti rapporti delle Nazioni Unite mostrino un restringimento dell’intervallo di riscaldamento più probabile. Questo perché il sistema climatico è infinitamente complesso.

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