La detonazione di una bomba nucleare sopra un pezzo di roccia spaziale in arrivo potrebbe rappresentare la nostra migliore speranza di evitare un impatto catastrofico.
La detonazione di una bomba nucleare sopra a un asteroide in arrivo potrebbe rappresentare la nostra migliore speranza di evitare un impatto catastrofico. Un esperimento di laboratorio condotto da un team internazionale di ricercatori ha confermato che i raggi X emessi da un’esplosione atomica di dimensioni adeguate potrebbero deviare dalla loro traiettoria asteroidi di circa 3-5 chilometri di larghezza.
I rischi legati ad un impatto nucleare su un asteroide

Sebbene non vi siano prove di un’urgente necessità di un simile dispositivo, le conseguenze di essere colpiti di sorpresa da un pericoloso asteroide vicino alla Terra non sono banali. Questo rende fondamentale elaborare un piano d’azione che ci salvi la pelle. La NASA ha dimostrato di recente che se una sonda urtasse con forza sufficiente un cumulo di roccia relativamente piccolo, potrebbe concretamente evitare che la roccia arrivi sulla Terra.
La missione DART
Con un diametro di poco meno di 800 metri e costituito da ghiaia e massi sciolti, il membro più piccolo del sistema binario Dimorphos e Didymos ha modificato la sua orbita al punto da convincere gli astrofisici che questa tecnica possa aiutarci a disintegrare rocce spaziali pericolose per il nostro pianeta. Per quanto promettenti siano i risultati, è anche chiaro che abbiamo bisogno di molti più dati prima di poter lanciare pezzi di metallo contro un qualsiasi vecchio asteroide nella speranza che possa evitare il disastro. Una roccia più grande e solida potrebbe essere tutta un’altra storia.
Gli approcci della scienza nei confronti di un asteroide potenzialmente pericoloso
Fortunatamente, c’è più di un modo per respingere un asteroide pericoloso per la Terra. Ad esempio, potrebbe funzionare sfruttare un potente motore a fusione nucleare, oppure usare un laser focalizzato per creare un effetto razzo tramite l’ablazione della superficie dell’asteroide. Tra gli approcci più fattibili, riscaldare una piccola porzione della superficie di un asteroide con un intenso bagliore di radiazioni potrebbe anche vaporizzarne i minerali al punto che i gas in uscita potrebbero spingere la massa quel tanto che basta per modificarne il percorso.
Per approfondire:
- Leggi l’articolo “A Nuclear Explosion Could Protect Earth From an Asteroid Catastrophe” su ScienceAlert.
