L’Europa sta affrontando un’ondata di calore record causata dai cambiamenti climatici di origine antropica confermata, purtroppo, da un nuovo studio
L’ondata di calore è il risultato di un fenomeno noto come cupola di calore: l’aria calda proveniente dal Nord Africa rimane intrappolata sotto un sistema di alta pressione sull’Europa occidentale, ristagnando per giorni. Funziona come un coperchio su una pentola, intrappolando l’aria calda al di sotto.
La situazione in Europa
Lunedì e martedì il Regno Unito ha fatto registrare un nuovo record di temperatura giornaliera per il mese di maggio, con picchi di 35,1°C a Londra. Record di temperatura per il mese sono stati battuti anche in Galles, dove lunedì il termometro ha toccato i 32,9°C, e nella contea di Clare, in Irlanda, dove è stata registrata una temperatura massima di 30°C. Anche la Francia è alle prese con temperature record, con 36°C registrati lunedì nel sud-ovest del Paese e 35,8°C in Vandea, nella Francia occidentale, martedì. Nel fine settimana, le temperature in queste regioni hanno superato di ben 13°C la media stagionale. Meteo-France, l’agenzia meteorologica nazionale, ha definito “notevole” l’ondata di calore precoce, intensa e prolungata, avvertendo del rischio di picchi di 38°C o addirittura 39°C nella giornata di giovedì. Anche la Spagna, alcune zone d’Italia, la Svizzera, la Germania e l’Austria stanno affrontando temperature record.

La salute umana
Le alte temperature notturne sono dannose per la salute umana, poiché impediscono al corpo di recuperare dal calore diurno. Ciò non solo disturba il sonno, con conseguenze negative sulla salute fisica e mentale, sulle funzioni cognitive e sull’aspettativa di vita, ma aumenta anche il rischio di malattie e mortalità. Uno studio del 2020 condotto dall’Università cinese di Hong Kong ha rilevato che cinque “notti calde” consecutive, definite come quelle in cui le temperature superano i 28°C, aumenterebbero il rischio di morte del 6,66%.
Lo studio
Il caldo è uno dei segnali più evidenti della crisi climatica. Ogni ondata di calore nel mondo è ora più intensa e più probabile che si verifichi a causa dei cambiamenti climatici causati dall’uomo, principalmente dovuti ai gas serra che intrappolano il calore nell’atmosfera. Questo innalza la temperatura superficiale della Terra, portando a ondate di calore più lunghe e più intense. Il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) ha avvertito che qualsiasi ulteriore riscaldamento aumenterà ulteriormente la loro frequenza e intensità. Uno studio di ClimaMeter pubblicato martedì ha attribuito l’insolita ondata di calore che sta investendo l’Europa occidentale ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. I ricercatori hanno descritto le condizioni meteorologiche alla base dell’ondata di calore come un evento “raro”, un tempo associato principalmente ai mesi autunnali, ma che ora si verifica anche a fine primavera.

Ondate di calore sempre più frequenti
Le ondate di calore sono tra gli eventi meteorologici estremi e più letali. In Europa, il continente che si sta riscaldando più velocemente al mondo, la mortalità legata al caldo è già aumentata di circa il 30% negli ultimi due decenni. Gli esperti affermano che il continente potrebbe registrare un numero di decessi correlati al caldo tre volte superiore entro la fine del secolo, a meno che non venga messo un freno a tutto questo.
Per saperne di più:
- Consulta l’articolo “Absolutely Astonishing’: Unusually Early, Deadly Heatwave Scorches Western Europe” di Earth.org
- Qui invece lo studio “High temperatures in the May 2026 Western European heatwave exacerbated by human-driven climate change“
