Scopriamo la traiettoria lunare che riporterà l’uomo nello spazio profondo dopo circa 58 anni con la missione Artemis II
Artemis II non volerà direttamente verso la superficie lunare, ma seguirà una traiettoria studiata per testare ogni aspetto della navigazione nello spazio profondo. Dopo il lancio, la capsula Orion verrà immessa in orbita terrestre per i controlli iniziali, prima dell’accensione che la spingerà definitivamente verso la Luna.

Flyby lunare
La missione prevede un flyby lunare: Orion sorvolerà il nostro satellite a poche migliaia di chilometri di distanza, sfruttando la sua gravità per curvare la traiettoria e intraprendere il viaggio di ritorno verso la Terra. Questo profilo consente di testare comunicazioni, navigazione autonoma e gestione dell’equipaggio a distanze mai raggiunte dall’epoca di Apollo.
Durante il volo, gli astronauti verificheranno procedure di emergenza, manovre orbitali e il funzionamento dei sistemi vitali lontano dalla protezione del campo magnetico terrestre. È un viaggio di oltre dieci giorni, pensato per simulare condizioni reali delle future missioni di allunaggio. La traiettoria di Artemis II non è solo una rotta: è il passaggio obbligato per tornare a operare intorno e sulla Luna in modo continuativo.
L’appuntamento è fissato per il lancio di Artemis II, previsto – salvo imprevisti – alle 3:40 italiane del 7 febbraio 2026. La diretta speciale inizierà alle 00:00, con Passione Astronomia, Le Storie di Kosmonautika e SPF – Spazio Penultima Frontiera. La potrete seguire cliccando QUI (attivate il promemoria):
