L’oggetto interstellare 3I/ATLAS è uno dei corpi celesti più interessanti mai scoperti (sappiamo essere una cometa)
L’oggetto interstellare 3I/ATLAS (nota anche come C/2025 N1 ATLAS) è uno degli oggetti astronomici più interessanti mai scoperti (sappiamo essere una cometa). Ancora una volta, il Virtual Telescope Project sta facendo qualcosa di unico: condividere un evento eccezionale con la comunità mondiale.
La diretta
Il 19 novembre 2025, a partire dalle 05:15 (ora italiana), potrete vedere in diretta l’oggetto interstellare 3I/ATLAS, condividendo immagini in tempo reale catturate dai telescopi situati a Manciano, in Italia. Approfittate di questa opportunità comodamente da casa vostra!
Nelle ultime immagini, il nucleo luminoso della cometa è circondato da una chioma compatta e da una coda di ioni nettamente definita che si estende per circa 0,7 gradi nel cielo. Una piccola anti-coda, una caratteristica causata dalla prospettiva dell’osservatore mentre la polvere si trascina lungo l’orbita della cometa, può essere vista estendersi nella direzione opposta. L’immagine mostra un chiaro aumento dell’attività rispetto alle osservazioni precedenti, suggerendo che 3I/ATLAS stia emettendo gas e polvere in modo più forte, mentre reagisce al riscaldamento solare.
Cos’è una coda di ioni
Una coda di ioni si forma quando la radiazione ultravioletta del Sole strappa gli elettroni dalle molecole di gas rilasciate dalla cometa, trasformandole in ioni carichi. Questi vengono poi spazzati via dal vento solare, un flusso costante di particelle cariche che fluisce verso l’esterno dal Sole, creando una lunga coda, spesso bluastra, che punta sempre direttamente lontano dalla nostra stella, indipendentemente dalla direzione della cometa. Questa coda differisce dalla coda di polvere, che tende ad apparire bianco-giallastra e curva dolcemente lungo il percorso orbitale della cometa. Ad ogni modo seguiranno aggiornamenti in merito non appena ci saranno altre foto o news.
Immagine di copertina credit NASA, ESA, David Jewitt (UCLA); Image Processing: Joseph DePasquale (STScI
