Il 18 luglio la Luna e Giove saranno i protagonisti di una splendida congiunzione. Tutto sarà visibile ad occhio nudo ecco la guida all’osservazione

Il 18 luglio spettacolo celeste. La Luna in fase calante sarà in congiunzione con Giove. Il re dei pianeti ed il nostro satellite saranno vicinissimi nel cielo (solo apparentemente, in realtà sono separati da circa 700 milioni di chilometri stasera) regalando un quadro magico. Sarà presente anche Saturno, meno brillante ma presenza assai gradita nel cielo (li precederà).

Simulazione del cielo il 18 Luglio alle 23:50: ecco la congiunzione.
Simulazione del cielo il 18 Luglio alle 23:50: ecco la congiunzione. Credit: Stellarium

Come e quando osservare lo spettacolo

Volgete lo sguardo ad est a partire dalle 23:50 circa del 18 Luglio: Giove e la Luna saranno inconfondibili nel cielo: aiutatevi con un’applicazione per individuarli (ad esempio Stellarium, Mappa Celeste, Google Sky Map, Star Walk). Tutto sarà visibile ad occhio ma già un buon binocolo sarà in grado di farvi apprezzare la superficie lunare e i quattro satelliti galileani di Giove (Io, Europa, Callisto e Ganimede). Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link. Vi lasciamo la guida al cielo di Luglio 2022: https://www.passioneastronomia.it/il-cielo-di-luglio-2022/

Luna,Giove
Rappresentazione grafica della Luna e di Giove. Credit: Rosa Tedesco
https://www.rosatedesco.com/

Qualche info su Giove

Giove è il più grande tra gli otto pianeti del sistema solare. Ha una massa che è circa 2 volte la massa di tutti gli altri pianeti messi insieme. E’ un gigante gassoso: è formato principalmente da Idrogeno ed Elio con un nucleo probabilmente roccioso costituito in prevalenza da carbonio e silicati. L’atmosfera gioviana ha molti fenomeni attivi: bande instabili, tempeste (causate da moti convettivi dell’aria umida nella sua atmosfera), cicloni, anticicloni e fulmini. Possiede 79 satelliti naturali dei quali ricordiamo i 4 galileiani come i più importanti: Io, Europa, Callisto e Ganimede. Possiede anche un sistema di anelli scoperti nel 1979 dalla sonda Voyager 1 dopo quelli di Saturno e di Urano: sono costituiti principalmente di polveri, presumibilmente di silicati.

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