Sono nati prima i buchi neri o le galassie? E cosa vedresti se attraversassi un buco nero? Ecco 5 cose che ancora non possiamo sapere su questi mostri cosmici.

La prima foto del buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea ci ha detto sicuramente qualcosa in più sulle caratteristiche di questi oggetti cosmici. Sono giganteschi, con una densità e una massa milioni di volte quella del nostro Sole e se ne trovano tantissimi al centro delle galassie. Ci sono ancora tante cose, però, che ancora non sappiamo sui buchi neri. La prima è: sono nati prima i buchi neri o le galassie? Difficile dare una risposta definitiva, anche perché è come chiedersi se sia nato prima l’uovo o la gallina. Quello che sappiamo che che questi oggetti cosmici hanno plasmato la maggior parte delle galassie, compresa la Via Lattea.

Una rappresentazione artistica di un buco nero supermassiccio. Credit: pixabay

Cosa c’è dentro un buco nero?

Le cose che sappiamo sui buchi neri hanno a che fare con la relatività generale di Einstein. Da sola, però, la teoria non basta a descrivere ciò che succede all’interno di questi mostri cosmici. Avremmo bisogno anche della meccanica quantistica, che spiega i fenomeni che avvengono su scala atomica, o ancora più piccola. Purtroppo, però, le due teorie non vanno d’accordo e non abbiamo ancora una cosiddetta teoria del tutto per descrivere il comportamento della gravità all’interno dei buchi neri.

Altra cosa interessante sarebbe capire cosa c’è oltre l’orizzonte degli eventi di un buco nero. Potrebbe esserci una singolarità con densità infinita, ma è un punto dello spazio-tempo che non possiamo descrivere adeguatamente con la fisica che conosciamo. Potrebbe esserci un tunnel che porta in qualche altra regione dell’universo, ma per il momento i dati non mostrano evidenze di questo tipo.

Secondo Stephen Hawking, i buchi neri evaporano. È la cosiddetta radiazione di Hawking, secondo la quale i buchi neri diventerebbero sempre più piccoli ed evaporerebbero una volta raggiunta una certa temperatura. Per il momento, però, abbiamo scoperto buchi neri di massa più grande di una stella, quindi non possiamo vederli evaporare, almeno per ora. Dovremo aspettare che l’universo si raffreddi abbastanza, cosa che avverrà solo in un futuro molto lontano.

Chiudiamo con la cosiddetta guerra dei buchi neri, questione su cui si scontrano diversi fisici da molti anni. In sostanza ci si chiede se le informazioni di un certo oggetto andassero perse una volta entrato in un buco nero. Se come diceva Hawking, un buco nero evapora, allora anche le informazioni di ciò che è stato inghiottito andrebbero perse, irradiate nello spazio sotto forma di energia. Non ci sarebbe nessun modo di “ricostruire” le informazioni di un oggetto che oltrepassasse l’orizzonte degli eventi, ma per il momento non possiamo saperlo.

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