Lo ha anticipato il portale “Politico”: la NASA vuole superare la Cina nella nuova corsa allo spazio.
Questa settimana gli Usa annunceranno la costruzione di un reattore nucleare sulla Luna. No, non è l’incipit di un romanzo di fantascienza, ma l’anticipazione data in esclusiva dal portale “Politico”, secondo il quale il segretario ai trasporti americano, Sean Duffy, questa settimana darà l’annuncio ufficiale sui piani per portare un reattore nucleare sulla Luna. Si tratta dell’ex conduttore di Fox News, che è anche amministratore ad interim della NASA e uomo molto vicino a Donald Trump. Vediamo le prime indiscrezioni sul reattore nucleare lunare.
A cosa serve costruire un reattore nucleare sulla Luna

La NASA aveva già annunciato di voler costruire un reattore nucleare sulla Luna, ma adesso Duffy dovrebbe dare tempistiche più precise. Il piano definitivo, fra l’altro, arriva in un momento in cui l’agenzia spaziale americana sta affrontando una crisi senza precedenti, con drastici tagli al personale e al bilancio, voluti fortemente dall’amministrazione Trump.
La nuova corsa allo spazio
L’idea di Duffy è di anticipare le mosse della Cina, divenuta la principale contendente degli Usa per la nuova corsa allo spazio. Donald Trump aveva nominato Duffy amministratore ad interim della NASA dopo aver rinunciato alla candidatura di Jared Isaacman, miliardario molto vicino ad Elon Musk. Altro obiettivo importante che si prefigge Duffy è la rapida sostituzione della Stazione Spaziale Internazionale in orbita attorno alla Terra. Due mosse, insomma, che potrebbero mettere in condizione gli Usa di ambire al primato del grande ritorno sulla Luna e in futuro su Marte prima delle altre potenze mondiali.
Per saperne di più:
- Leggi l’anticipazione di Politico.
