Ecco la grande guida all’osservazione del cielo di Ottobre. Visibilità di costellazioni, di pianeti e di tutti gli eventi celesti
Ottobre ci introduce nel vivo della stagione autunnale caratterizzato da una minore esposizione alla luce del Sole, sancita anche dal ritorno, nei paesi dell’Unione Europea, dall’Ora solare che entrerà in vigore nella notte fra sabato 26 e domenica271 ottobre. Alle 3 del mattino le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, ossia alle 2. Protagonista del mese è la cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) che raggiungerà il massimo splendore proprio nel corrente mese (qui guida e mappe).

Tuffiamoci ora nel cielo di Ottobre 2024.
Le costellazioni nel cielo di Ottobre
A nordest si potrà seguire l’ascesa della coppia Perseo-Cassiopea e il sorgere del l’Auriga con la brillantissima Capella (α Aurigae), seguite già dalle luci del Toro con la bellissima stella Aldebaran (α Tauri) che, assieme alle Pleiadi, rappresentano le avanguardie del cielo invernale.

A Nord sull’orizzonte, l’asterismo del Grande Carro si troverà al punto più basso del suo percorso nel cielo. A Nord-ovest Boote ed Ercole saranno già al tramonto e a Ovest troviamo il Triangolo estivo Vega, Altair e Deneb (rispettivamente Lira, Aquila e Cigno anch’essi al tramonto. A Sud-ovest invece troviamo il Capricorno e l’Acquario poi proseguendo verso Sud e Sud-est troviamo i Pesci, La Balena e l’Eridano. A Est lo scenario che si completerà con il sorgere di Orione con la sua stella principale Betelgeuse (α Orionis), protagonista di molti articoli negli ultimi mesi e dei Gemelli con le sue stelle più brillanti Castore (α Geminorum) e Polluce (β Geminorum). Allo Zenit troviamo il Cefeo e il Pegaso, al suo interno troviamo la costellazione di Andromeda dove è anche possibile osservare l’omonima galassia con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo).

Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.
Visibilità dei pianeti

L’osservazione planetaria ha sempre una fascino enorme come la fotografia degli stessi. Se siete interessati all’imaging planetario, questo è il corso che fa per voi. Di seguito, ecco una panoramica della visibilità di tutti gli otto i pianeti del sistema solare nel cielo di ottobre 2024:
- Mercurio: l’osservazione del pianeta ad Ottobre non sarà il massimo. Lo troveremo ad ovest visibile a fine mese per circa mezz’ora dopo il tramonto del Sole;
- Venere: Sarà visibile nel cielo serale dopo il tramonto del Sole. Con il passare dei giorni sarà sempre più splendente ad ovest
- Marte: Finalmente il pianeta rosso torna visibile ad orari più serali. Lo troveremo visibile ad occhio nudo ad est prima di mezzanotte verso la fine del mese;
- Giove: Sarà ben visibile durante tutta la notte, risultando il pianeta più brillante insieme a Venere. Ideale per l’osservazione anche con telescopi (straordinaria la sua atmosfera e i satelliti galileiani);
- Saturno: Sarà visibile per quasi l’intera notte, con i suoi anelli chiaramente osservabili se si utilizza un telescopio;
- Urano: Il pianeta si trova in una buona condizione per essere osservato sempre con un telescopio;
- Nettuno: Anch’esso visibile con un telescopio, sarà visibile per quasi l’intera notte (dopo l’opposizione dello scorso mese), ma richiede un po’ più di impegno per essere localizzato anche con un telescopio in quanto invisibile ad occhio nudo.
Osservazione della Via Lattea
Nonostante l’estate sia oramai conclusa, ottobre permette ancora di osservare e fotografare la Via Lattea in maniera interessante. In questo mese il nucleo non è più completamente visibile sopra l’orizzonte, ma durante la primissima parte della nottata parte di esso sarà osservabile. La Via Lattea sarà visibile già dopo il crepuscolo in direzione Sud Ovest, e apparirà in cielo da subito con inclinazione praticamente verticale. Nel corso della notte si sposterà nettamente verso Ovest e contemporaneamente continuerà a tramontare.

In base a queste caratteristiche è consigliata una composizione verticale, ma ritrarre l’intero arco galattico (visibile) è davvero complicato, quindi sconsigliato. Per una buona osservazione sappiamo bene quanto sia importante avere il cielo sgombro dalla Luna, e si consiglia quindi di attendere almeno il giorno 24 del mese, giorni in cui il nostro satellite sorgerà a notte già inoltrata, regalandoci una finestra di qualche ora. Le notti migliori sono quelle di Luna nuova, a partire dal giorno 2.
Luna ed eventi celesti
La Luna piena ci sarà il 17 Ottobre 2024 (sarà una Superluna: il nostro Satellite si troverà ad una distanza di 363.763 km). La Luna nuova cadrà il 2 Ottobre e il primo quarto il 10 Ottobre. Infine l’ultimo quarto cadrà il 24. La Luna è ben osservabile già con un binocolo abbastanza economico e noi vi consigliamo questo: Celestron Up Close G2 10X50 Binocolo.

Buone osservazioni e cieli sereni
Articolo redatto da: Pasquale D’Anna, Stefano Maraggi
