Sebbene la chimica dei colori autunnali sia ben compresa, tra gli scienziati è in corso un acceso dibattito sul motivo per cui gli alberi hanno sviluppato i loro iconici colori autunnali.
Guidando attraverso l’Italia, a metà ottobre, ci si ritrova circondati da splendidi colori autunnali, con le foglie degli alberi che passano dal giallo dorato al rosso fuoco. In molte parti del mondo, il “foliage” autunnale è diventato un’attrazione popolare, con milioni di viaggiatori che viaggiano per ammirare e fotografare gli spettacolari cambiamenti stagionali del colore delle foglie.
Perché le foglie cambiano colore, in autunno

Eppure, nonostante la grande attenzione che ricevono, non sappiamo ancora esattamente perché gli alberi subiscano questa trasformazione. Sebbene i biologi abbiano una chiara comprensione della biochimica che fa sì che il verde scompaia dalle foglie con il cambio di stagione, lasciando dietro di sé colori così vividi, ciò che ha portato gli alberi a sviluppare i loro colori autunnali è ancora un mistero. Prima di tutto, però, è importante capire cosa succede nelle foglie quando cambiano colore.
Cosa succede nelle foglie quando cambiano colore
Le foglie che ingialliscono in realtà sono sempre state gialle: il colore deriva da un insieme di pigmenti biochimici noti come carotenoidi. Questi vengono semplicemente rivelati quando la clorofilla verde nelle foglie si decompone e i nutrienti vengono riassorbiti dalle piante mentre si preparano ad affrontare il rigido clima invernale. Le foglie che diventano rosse o viola subiscono un processo leggermente diverso: il loro colore deriva da una combinazione di perdita di clorofilla e produzione di antocianine, che si trovano comunemente anche in molti frutti e verdure.
La teoria della fotoprotezione
Un’altra delle principali teorie che spiegano questo fenomeno è la teoria della fotoprotezione. Secondo questa teoria, i pigmenti agiscono come una sorta di filtro solare per le foglie durante una fase vulnerabile della metamorfosi. Le antocianine sono potenti antiossidanti, che si ritiene proteggano le foglie dai danni della luce solare durante il loro deterioramento con l’età, un processo noto come senescenza.
Il ruolo del Sole
Sarebbe facile supporre che la comparsa delle foglie rosse sia dovuta a semplici differenze di temperatura. Alcune ricerche, tuttavia, hanno suggerito che i livelli di radiazione solare siano più elevati in Nord America e nell’Asia orientale, rispetto all’Europa. Un’altra ricerca suggerisce che una combinazione di maggiore radiazione, bruschi sbalzi di temperatura e una stagione di crescita più breve potrebbe spiegare perché i colori autunnali del Nord America orientale siano particolarmente vivaci. In sostanza, ciò dà agli alberi più tempo per riassorbire i nutrienti prima di spogliarsi in inverno. Questo perché, senza clorofilla, la luce può innescare stress ossidativo nelle foglie, che può causare la morte delle loro cellule.
Per saperne di più:
- Leggi l’approfondimento della BBC.
