Che c’entrano i cambiamenti climatici con le drammatiche alluvioni in Spagna? Proviamo a capirlo. Nel frattempo, l’allerta meteo si è spostata a Barcellona.

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Ve lo abbiamo raccontato anche nei giorni scorsi: una serie di piogge e inondazioni improvvise ha recentemente colpito la Spagna, causando centinaia di vittime, enormi disagi e ingenti danni economici. Questo evento rappresenta solo l’ultimo di una catena di disastri legati alle alluvioni che hanno colpito diverse comunità globali, evidenziando come i cambiamenti climatici stiano alimentando eventi meteorologici estremi. La World Meteorological Organization (WMO) ha ribadito l’importanza di dare priorità alla salvaguardia della vita in questo contesto di meteo sempre più imprevedibile e violento.

Cosa è successo a Valencia

Le misurazioni dell’Agenzia statale di meteorologia sulle precipitazioni a Valencia. I valori a destra sono i litri per metro quadro registrati durante l’alluvione il 29 ottobre 2024. Crediti: ALMET

Nella regione di Valencia, alcune località hanno registrato oltre 300 litri per metro quadrato di pioggia. Tra il 29 e il 30 ottobre, una stazione meteorologica a Chiva ha rilevato ben 491 litri per metro quadrato in sole otto ore, pari all’intera quantità media annuale. Questa eccezionale pioggia ha scatenato vaste inondazioni, lasciando migliaia di persone senza elettricità e interrompendo i trasporti. Il governo spagnolo ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale per le vittime.

Le immagini e i video testimoniano persone trascinate da auto e torrenti d’acqua impetuosi. Per fronteggiare l’emergenza, è stata avviata un’operazione di soccorso di grande portata, mentre le vittime riportate superano le 200.

Il ruolo del cambiamento climatico

Secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), il cambiamento climatico rende più frequenti e intensi gli eventi meteorologici estremi. Il segretario generale della WMO, Celeste Saulo, ha spiegato che “l’aumento delle temperature accelera il ciclo idrologico, rendendolo più irregolare e imprevedibile. Una maggiore quantità di vapore acqueo nell’atmosfera favorisce precipitazioni intense, che possono tradursi in inondazioni improvvise“.

Il fenomeno atmosferico che ha colpito la Spagna, conosciuto come “Depressione Isolata ad Alti Livelli” (DANA), si verifica spesso in autunno, quando l’aria calda del Mediterraneo si scontra con correnti fredde provenienti dal nord. Questo fenomeno ha anche causato pesanti piogge nel sud della Francia. Con il cambiamento climatico, e in particolare con l’aumento del riscaldamento globale, questi eventi rischiano di intensificarsi, poiché il riscaldamento delle acque marine e l’aumento dell’umidità nell’atmosfera forniscono il combustibile per precipitazioni ancora più estreme.

L’intensità delle piogge

Secondo una recente analisi del World Weather Attribution (WWA), le piogge che hanno colpito la Spagna sono risultate circa il 12% più intense e il doppio delle probabilità rispetto a un clima preindustriale. Questo è in linea con altri studi che indicano come il riscaldamento globale aumenti l’intensità delle precipitazioni in vari Paesi, dall’Europa all’Africa e all’Asia.

Tuttavia, come sottolineano gli scienziati, molti altri fattori influenzano l’impatto di questi disastri, tra cui l’urbanizzazione, la gestione del territorio e le condizioni economiche delle popolazioni colpite. Il prossimo rapporto sullo stato del clima globale 2024 dell’OMM, che verrà presentato alla COP29, offrirà un approfondimento sugli eventi estremi di quest’anno e sui loro impatti.

Per approfondire:

  • Leggi il comunicato dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale.