L’Italia sarà protagonista: uno tra Samantha Cristoforetti o Luca Parmitano sarà coinvolto nelle missioni Artemis verso la Luna

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Italia protagonista assume la presidenza della prossima conferenza prevista per il 2028 nel nostro Paese. L’incontro dei ministri dello spazio dei paesi membri dell’ESA che hanno tracciato la rotta verso un percorso rilevante di sviluppo e consolidamento del settore spaziale europeo. Sono stati annunciate le nazionalità degli astronauti europei che saranno coinvolte nelle prossime missioni Lunari. Le tre maggiori nazioni europee, Italia, Germania e Francia, vedranno un astronauta volare. Per il nostro Paese le candidature più forti sono quelle, ovviamente, di Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano.

Le dichiarazioni

È stato un Consiglio ministeriale dell’ESA nel quale – ha ricordato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valentesi sono raggiunti diversi principi importanti per il prossimo futuro dello spazio europeo. Si è trattato di un momento di passaggio importante per ESA e per tutti gli Stati Membri. Per l’Italia è stato fondamentale richiamare l’attenzione sul futuro dell’Europa anche attraverso lo Spazio puntando verso una sempre maggiore autonomia europea creando, anche, nuove opportunità agli Stati Membri, alle loro imprese ai loro ecosistemi di ricerca, espandendo e consolidando le capacità di utilizzo dello spazio a beneficio dei cittadini europei. Abbiamo confermato e incrementato durante questo Consiglio, presieduto dal ministro Adolfo Urso, la grande importanza del settore spaziale per il nostro Paese.

Luna

Importanza rafforzata anche dall’annuncio che tre astronauta europeo saranno coinvolti in una missione lunare. Un annuncio che conferma, la grande importanza che il settore spaziale italiano riveste in ambito europeo. Una ulteriore conferma è data dalle significative risorse investite dal nostro Paese, a livello nazionale, europeo ed internazionale negli ultimi anni grazie all’azione sinergica dell’Esecutivo e del Comint in coordinamento con l’ASI. La road map tracciata a Brema segue, quindi, il nostro auspicio di rafforzare le basi, in un settore sempre più competitivo e strategico a livello globale, per un solido e proficuo sviluppo, istituzionale e commerciale, anche con l’ingresso di nuovi attori, avendo il comune obiettivo di concorrere al raggiungimento di una sempre più ampia autonomia e resilienza europea nello Spazio. Prossimo appuntamento in Italia per il consiglio ministeriale del 2028”.

Per saperne di più:

  • Leggi l’articolo dell’ASI