3I/ATLAS potrebbe superare i 33 miliardi di tonnellate, dicono gli astronomi.

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C’è un oggetto interstellare che si sta dirigendo verso il nostro sistema solare. Si chiama 3I/ATLAS e ne abbiamo parlato più approfonditamente in un precedente articolo. Secondo gli astronomi, questa cometa sarebbe molto più grande di quanto si pensasse in precedenza: oltre 33 miliardi di tonnellate. Gli astronomi hanno svelato questo numero dopo aver esaminato la traiettoria dell’oggetto, confrontando il tasso di perdita di massa totale e la velocità di deflusso dalla sua superficie utilizzando i dati acquisiti dal telescopio spaziale James Webb il 6 agosto scorso. Il diametro del nucleo della cometa è di quasi 5 chilometri, il più grande tra gli altri due oggetti interstellari precedentemente entrati nel sistema solare.

Cosa sappiamo di 3I/ATLAS

Il telescopio spaziale James Webb ha osservato la cometa interstellare 3I/ATLAS il 6 agosto con il suo spettrografo nel vicino infrarosso. Crediti: NASA.

La cometa è composta principalmente da anidride carbonica (soprattutto sulla sua chioma) e da ghiaccio d’acqua nel suo nucleo. È stata individuata per la prima volta a luglio grazie ai dati raccolti dall’Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System, o ATLAS, un sistema di allerta studiato per il potenziale impatto di asteroidi sulla Terra. Secondo la NASA, l’oggetto interstellare diretto verso il sistema solare proviene dalla costellazione del Sagittario.

È una minaccia per la Terra?

La cometa non rappresenta una minaccia per la Terra, dicono gli astronomi. Tuttavia, la sua insolita traiettoria la porterà probabilmente vicino a Giove, Marte e Venere. È la terza volta nella storia che viene registrato l’ingresso di un oggetto interstellare nel sistema solare interno. Nel 2017, infatti, era stato individuato un oggetto a forma di sigaro chiamato “Oumuamua”, parola hawaiana che significa “esploratore”. Nel 2019, invece, fu la volta di “2I/Borisov”, una cometa che probabilmente si è allontanata da un altro sistema stellare.

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