Dell’esopianeta TRAPPIST-1 se ne è parlato parecchio, soprattutto perché è di dimensioni simili alla Terra, roccioso e si trova in un’area attorno alla sua stella dove è teoricamente possibile la presenza di acqua liquida sulla sua superficie. Il problema è che non ha un’atmosfera come quella terrestre.

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La Terra è un posto speciale nell’universo. Ha un’atmosfera che ci protegge, un Sole che ci scalda e tanta acqua liquida sulla sua superficie. Il nostro pianeta è raro, questo va detto fino all’inverosimile. Ebbene, grazie alle capacità senza precedenti del telescopio spaziale James Webb, gli astronomi stanno appunto calcolando quanto sia “speciale” il nostro pianeta. Il sistema TRAPPIST-1 ha offerto agli scienziati un’opportunità allettante per capire se ci sia la possibilità di trovare le stesse condizioni della Terra anche altrove, poiché contiene sette mondi di dimensioni terrestri in orbita attorno al tipo di stella più comune nella nostra galassia: una nana rossa.

Perché non è adatto alla vita

Illustrazione artistica del pianeta TRAPPIST-1. Crediti: ESA.

Il sistema TRAPPIST-1 si trova a 40 anni luce di distanza ed ha il maggior numero di pianeti rocciosi di dimensioni terrestri attorno a una singola stella. Poiché la stella è una nana rossa debole e relativamente fredda, la “zona abitabile” – dove la temperatura del pianeta potrebbe essere tale da rendere possibile la presenza di acqua liquida in superficie – si trova molto più vicino alla stella rispetto al nostro sistema solare. TRAPPIST-1 d, il terzo pianeta della nana rossa, si trova al limite di quella zona, eppure la sua distanza dalla stella è solo il 2% della distanza della Terra dal Sole. Pensate che TRAPPIST-1 d completa un’orbita completa attorno alla sua stella, il suo anno, in soli quattro giorni terrestri.

Non ha un’atmosfera

Lo strumento NIRSpec (lo spettrografo nel vicino infrarosso) di Webb non ha rilevato molecole provenienti da TRAPPIST-1 d comuni nell’atmosfera terrestre, come acqua, metano o anidride carbonica. Tuttavia, gli scienziati hanno formulato diverse ipotesi per l’esopianeta. “Ci sono alcune potenziali ragioni per cui non rileviamo un’atmosfera attorno a TRAPPIST-1 d. Potrebbe avere un’atmosfera estremamente sottile, difficile da rilevare, un po’ come quella di Marte. Oppure, potrebbe avere nubi molto spesse e ad alta quota che impediscono la rilevazione di specifiche firme atmosferiche – qualcosa di più simile a Venere. Oppure, potrebbe essere una roccia sterile, priva di atmosfera”, concludono.

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