Alle 04:50 ora italiana avremo l’equinozio di Primavera. Andiamo a scoprire di cosa si tratta, la differenza con il solstizio e cosa si intende per precessione degli equinozi

Primavera – Puntuale come un orologio svizzero, la Primavera è arrivata. L’equinozio (dal latino notte uguale) è quel momento della rotazione della Terra intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. L’asse di rotazione terrestre è inclinato mediamente di 23°27′. Dunque la luce del Sole non incide mai con la stessa angolazione ma varia costantemente. Durante gli equinozi l’asse di rotazione terrestre è proprio perpendicolare rispetto alla direzione dei raggi solari e dunque la durata diurna è uguale a quella notturna.

primavera
La Terra all’equinozio ripresa dallo spazio. Notate la perpendicolarità tra l’asse terrestre ed il fascio solare

Ovviamente per l’emisfero boreale, l’equinozio di marzo segna l’arrivo della primavera mentre in quello australe l’inizio dell’autunno. Il contrario invece accade con l’equinozio di settembre.

E i solstizi allora?

Letteralmente il solstizio è il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Questo vuol dire che i solstizi d’estate e di inverno sono rispettivamente il giorno più lungo e più corto dell’anno. Come l’equinozio, il solstizio è dovuto dall’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica (percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste). Il termine solstizio deriva dal latino solstitium, ovvero il ‘Sole si ferma‘, perché, a seconda del solstizio, il Sole cessa di alzarsi (o scendere) rispetto all’equatore celeste e sembra appunto fermarsi in questi giorni. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe) e il valore massimo di declinazione negativa in dicembre (inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe)

Video della Terra che mostra l’alternanza delle stagioni

Capitolo precessione degli equinozi

La precessione degli equinozi è uno dei movimenti della Terra che fa mutare l’orientamento dell’asse di rotazione rispetto alle stelle fisse. L’asse terrestre subisce una precessione (simile ad una trottola) a causa di due fattori: la forma della Terra (sferoide oblato, sporgente all’equatore) ed anche le forze gravitazionali sia della Luna che del Sole. Il moto di precessione compie un giro completo ogni 25 772 anni circa: tra 12.000 anni la stella polare sarà Vega.

La precessione degli equinozi

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