Questo satellite di Saturno è uno dei più affascinanti del sistema solare: esiste un vero e proprio ciclo di idrocarburi. Scopriamo Titano

Titano è la più grande luna di Saturno ed è un mondo straordinario. E’ più grande del pianeta Mercurio ed è secondo per dimensioni (rispetto a tutte le altre lune) solo al satellite Ganimede di Giove. Titano, tra tutti i satelliti del sistema solare, è anche l’unico ad avere un’atmosfera densa composta principalmente da azoto, come quella terrestre, ma con una pressione superficiale superiore del 50%. Inoltre è l’unico corpo celeste, oltre alla Terra, noto per avere allo stato liquido fiumi, laghi e mari sulla sua superficie. La differenza è che sono composti principalmente da metano ed etano. Si formano nuvole associate a piogge di idrocarburi: un vero e proprio ciclo come quello dell’acqua sul nostro pianeta.

L’atmosfera di Titano. Credit: NASA / JPL-Caltech / Space Science Institute

I mari più grandi sono profondi centinaia di metri e larghi centinaia di chilometri. Sotto la spessa crosta di ghiaccio d’acqua, Titano nasconde un oceano composto principalmente d’acqua. Questo luogo potrebbe essere adatto per ospitare la vita così come la conosciamo, mentre i suoi laghi ed i suoi mari superficiali di idrocarburi liquidi potrebbero sostenere una vita che utilizza una chimica diversa da quella a cui siamo abituati. Ulteriori indagini e missioni ci daranno una risposta.

Due foto della superficie di Titano. Nella seconda sono state messe in risalto con il colore blu, le ‘chiazze’di idrocarburi. Credit: NASA / JPL-Caltech / Space Science Institute

Non un mondo del tutto ostile

Titano, in qualche modo, è uno dei mondi più ospitali del sistema solare. L’atmosfera di azoto è così densa che un essere umano non avrebbe bisogno di una tuta pressurizzata per camminare in superficie ma al contempo necessiterebbe di una maschera per l’ossigeno e di una protezione contro il freddo: infatti le temperature sulla superficie di Titano sono di circa -179 gradi Celsius.

Animazione dell’atterraggio del lander Huygens nel 2005

Tra la Terra e Titano c’è una sostanziale differenza di gravità: una goccia di pioggia cadrebbe più lentamente (1,6 metri al secondo) sulla luna di Saturno che non sul nostro pianeta (9,2 metri al secondo). Le gocce di ‘metano’ di Titano però sarebbero circa il 50 % più grandi di quelle terrestri.

Ecco una galleria di immagini della missione Cassini-Hyugens del 2005 che ha esplorato il sistema del “signore degli anelli”. Il lander Hyugens invece è atterrato proprio su Titano confermando tutto ciò che veniva supposto. Trovate anche altri articoli di approfondimento.

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