Il Sole, distante 150 milioni di chilometri dalla Terra, talvolta è un luogo tutto fuorché tranquillo. Andiamo a scoprirlo

Il Sole è formato principalmente da due gas, l’idrogeno e l’elio. La temperatura sulla sua superficie è di circa 5.500 di gradi Celsius mentre, al centro, la temperatura sale a circa 15 milioni di gradi ed i gas vengono compressi ad una densità circa 10 volte superiore a quella del piombo. A temperature e pressioni così alte, il Sole diventa un reattore nucleare, nel quale l’idrogeno viene convertito in elio. Allo stesso tempo, vengono prodotte enormi quantità di radiazioni che emergono in superficie come luce visibile, infrarossa, ultravioletta, ma anche raggi X. La superficie del Sole è un luogo molto particolare. Ha gas carichi elettricamente che generano aree di potenti forze magnetiche. Queste zone sono chiamate appunto campi magnetici. I gas del Sole si muovono costantemente: quest’azione fa si che i campi magnetici si aggroviglino e si allunghino. Ciò determina molta l’attività solare: a volte la superficie del Sole è molto attiva, altre volte, un po ‘più tranquilla. 

Straordinarie immagini del Sole riprese dal satellite SDO della NASA a diverse lunghezze d’onda

La quantità di attività solare cambia con le fasi del ciclo solare

Il ciclo solare è il ciclo che il campo magnetico del Sole compie circa ogni 11 anni. La nostra stella, come detto, è un’enorme sfera di gas caldo elettricamente carico in continua lotta con la gravità. Questo gas carico si muove, generando un potente campo magnetico. Ogni 11 anni circa, il campo magnetico del Sole si ribalta completamente: ciò significa che i poli nord e sud si invertono. Il ciclo solare influenza l’attività sulla sua superficie: si generano ad esempio le macchie solari e potenti brillamenti

Ecco un ciclo solare completo: il massimo solare si è verificato nel 2001, mentre il 1996 e il 2006 sono stati
minimi solari. Credit: NASA

Le macchie solari sono aree che appaiono scure sulla superficie del Sole. Questo perché sono più fredde rispetto alle altre zone. La temperatura di una macchia solare è comunque molto calda: circa 3593 gradi Celsius. Sono più ‘fredde’ perché si formano in aree in cui i campi magnetici sono particolarmente forti: sono così intensi che impediscono al calore del Sole di raggiungere la superficie.

L’attività della nostra stella

Le linee del campo magnetico, in prossimità delle macchie solari, spesso si aggrovigliano, si incrociano e si ‘riorganizzano’. Ciò può causare un’esplosione improvvisa di energia chiamata brillamento. I brillamenti solari rilasciano molte radiazioni nello spazio. Se uno di questi è molto intenso, la radiazione che emette può interferire con le comunicazioni radio qui sulla Terra. I brillamenti solari sono talvolta accompagnati da esplulsioni di massa coronale (CME) ovvero enormi bolle di radiazione e particelle. Esplodono nello spazio ad altissima velocità quando le linee del campo magnetico cambiano improvvisamente.

Effetti dell’attività solare sulla Terra

Quando le particelle cariche di un CME raggiungono aree vicine alla Terra, possono innescare intense luci nel cielo, chiamate aurore . Se particolarmente forte, un CME può anche interferire con le reti elettriche e, nella peggiore delle ipotesi, può causare carenze di elettricità e interruzioni di corrente. I brillamenti solari e le esplulsioni di massa coronale sono le esplosioni più potenti nel nostro sistema solare.

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