La Terra potrebbe essere stata esposta ad un’anomalia interstellare, milioni di anni fa. Ecco tutti i dettagli del nuovo studio.

La Terra potrebbe aver perso la protezione del Sole circa due milioni di anni fa, lasciandola esposta all’ambiente estremo dello spazio interstellare. Il tutto mentre il sistema solare attraversava una densa nube di gas e polvere tra le stelle. All’epoca, i primi esseri umani condividevano il nostro pianeta con animali preistorici, come i mastodonti e le tigri dai denti a sciabola. È anche il periodo in cui la Terra era nel pieno dell’era glaciale, terminata solo circa 12.000 anni fa.

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Le ere glaciali, ricordiamo, sono provocate da una serie di fattori. L’inclinazione e la rotazione del nostro pianeta, i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera, lo spostamento della tettonica a placche e le eruzioni vulcaniche. Questa ricerca suggerisce che cambiamenti radicali nel clima del nostro pianeta, come l’inizio e la fine delle ere glaciali, potrebbero essere stati influenzati dalla posizione del nostro sistema solare nella Via Lattea.

Il sistema solare ha incontrato una densa zona di gas e polveri interstellari

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Credit: Nature Astronomy

In particolare, queste nuove scoperte suggeriscono che il sistema solare potrebbe aver incontrato una densa zona di gas e polvere interstellare mentre attraversava la Via Lattea, due milioni di anni fa. E quella nube potrebbe essere stata abbastanza spessa da interferire con un flusso di particelle cariche chiamato “vento solare” che scorre dal Sole e colpisce la Terra, causando un crollo delle temperature.

Un periodo particolarmente freddo

Gli scienziati pensano che una nube fredda di materiale interstellare abbia potuto ostacolare il vento solare in modo tale da comprimere l’eliosfera, la bolla che protegge il nostro sistema solare. Ciò potrebbe aver rimosso, per un breve periodo (in termini cosmici), la Terra e gli altri pianeti del sistema solare dalla protezione offerta proprio dall’eliosfera.

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