Il vento solare proveniente da un enorme buco coronale nel Sole potrebbe innescare spettacolari aurore boreali, poiché si prevede che l’attività geomagnetica riprenderà ad aumentare nel fine settimana.
Un enorme buco coronale si è formato nell’atmosfera del Sole, scatenando un potente flusso di vento solare verso la Terra. Questo significa che ci sono grandi possibilità di spettacolari aurore boreali questo fine settimana, specialmente alle alte latitudini. La tempesta geomagnetica è prevista in particolare per il 4 e il 5 gennaio. D’altronde lo abbiamo visto anche a Capodanno: il recente aumento dell’attività geomagnetica del Sole ha prodotto spettacolari aurore boreali visibili perfino in Italia.
Cosa sta succedendo sulla superficie del Sole

Questi “buchi coronali” (aree scure nell’atmosfera esterna del Sole) sono più freddi rispetto alle aree circostanti. I buchi coronali consentono al vento solare di fuoriuscire più facilmente dalla nostra stella, dando origine a flussi di vento solare che si dirigono anche verso la Terra. Una volta a contatto con il nostro campo magnetico, possono innescare spettacolari aurore.
Più il flusso del vento solare è denso e intenso e più l’interazione sarà cospicua, con un passaggio di energia che entra in atmosfera e che eccita gli atomi di ossigeno e azoto, i gas costituenti dell’atmosfera terrestre. Questa eccitazione dei gas atmosferici provoca il gioco di luci verdi, rosse e azzurre che chiamiamo, appunto, aurora.
Come tenere d’occhio l’aurora boreale
Per rimanere aggiornati sul meteo spaziale e conoscere i luoghi migliori per assistere alle aurore, c’è un’app chiamata “My Aurora Forecast & Alerts”, disponibile sia su iOS che Android. Un altro ottimo strumento è l’app “Space Weather Live” (sempre su iOS e Android) che offre informazioni più approfondite sulle attuali condizioni meteo spaziali e su dove e quando si verificheranno le prossime aurore.
Per saperne di più:
- Leggi l’articolo originale su Space.com.
