Scoperta di recente, la gigantesca cometa Bernardinelli-Bernstein è la cometa più grande del Sistema Solare con un nucleo di ben 119 km. Ecco cosa potrebbe fare alla Terra.

Là fuori, oltre i confini del nostro Sistema Solare, c’è una grande minaccia per il pianeta Terra, la nube di Oort. È gigantesca e costituita dai resti della materia che portò alla formazione dell’intero Sistema Solare. Qualsiasi cosa che non sia stata bollita dal Sole o attirata da pianeti e lune è rimasta lì, all’interno di questa nuvola sferoidale, a soli uno o due anni luce di distanza dal nostro pianeta. Ad oggi quei corpi contengono per lo più ghiaccio e roccia. Ogni tanto la gravità perturba l’orbita di uno di essi, facendoli entrare nel Sistema Solare interno. Di recente è stata scoperta la cometa più grande mai osservata, la cosiddetta Bernardinelli-Bernstein, con un nucleo di ben 119 km. Non colpirà il nostro pianeta, nel suo passaggio attraverso il Sistema Solare, ma nessuno può sapere cosa farà in futuro. Ecco cosa potrebbe succedere se ciò avvenisse.

La più grande cometa mai scoperta, la Bernardinelli-Bernstein, ha un nucleo di circa 119 chilometri di diametro. Se colpisse la Terra, l’energia sprigionata sarebbe da migliaia a diecimila volte più disastrosa dell’impatto che 65 milioni di anni fa estinse i dinosauri. Credit: NASA/Don Davis

Cosa accadrebbe se colpisse la Terra?

Partiamo dal presupposto che no, non distruggerebbe l’intero pianeta. Questo non significa che la Terra sia al sicuro. Questo evento sarebbe da migliaia a forse anche diecimila volte più potente dell’impatto che ebbe l’asteroide che estinse i dinosauri, 65 milioni di anni fa. Quell’asteroide, grande una decina di chilometri, lasciò un cratere di circa 200 chilometri di diametro. Quindi pensate cosa potrebbe fare una cometa di questo tipo.

Non dimenticate la velocità. Un oggetto che cade nel Sistema Solare dalla Nube di Oort accelera a causa dell’enorme gravità del Sole. Quindi, un oggetto che proviene da laggiù si sposta in media a 42 km/s, ma se si dirigesse verso la Terra, sarebbe influenzato anche dalla gravità del nostro pianeta. Questo significa che la sua velocità aumenterebbe fino a 50, o perfino 60 km/s. E ricordate: l’energia cinetica dipende dalla velocità al quadrato, quindi tre volte la velocità significa pure tre volte l’energia sprigionata. Facendo un veloce calcolo, scopriremmo che l’impatto tra la cometa e la Terra rilascerebbe una quantità totale di energia di circa 1028 J.

Un impatto di questo tipo potrebbe essere abbastanza forte da sollevare grandi quantità di cenere, polvere e detriti al di sopra dell’atmosfera, nonché di creare nuovi satelliti e lune per il nostro pianeta. Gran parte della vita sulla Terra si estinguerebbe a causa della mancanza di luce solare che non riuscirebbe a penetrare la fitta coltre di cenere. Insomma, per il momento siamo al sicuro da questa catastrofe, ma fra circa 4,5 milioni di anni la cometa Bernardinelli-Bernstein tornerà e dovremo farci trovare pronti per evitare che possa cancellare tutte le specie viventi sulla Terra.

Riferimenti: https://bigthink-com.translate.goog/starts-with-a-bang/largest-comet-earth/?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=sc

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