Rilevazioni dirette ormai fugano ogni dubbio: su Europa, una delle lune di Giove, l’acqua liquida è una certezza

Europa: Un team di ricerca internazionale guidato dal Goddard Space Flight Center della NASA ha rilevato vapore acqueo attraverso l’utilizzo di uno dei telescopi terrestri più grandi al mondo situato presso l’osservatorio WM Keck alle Hawaii (in realtà sono due telescopi riflettori gemelli).

E’ la prima volta che viene rilevata acqua su un altro corpo celeste con l’osservazione diretta (rilevazioni nel 2019).

Grazie alla scoperta è anche possibile studiare meglio il ‘funzionamento’ della luna oltre che ovviamente pensare che ci possa essere vita anche batterica.

Rappresentazione artistica dei pennacchi su Europa

Scopriamo meglio

Europa è uno dei quattro satelliti galileiani di Giove ed è il sesto per dimensioni dell’intero sistema solare ed è uno degli oggetti più lisci: difatti non sono presenti montagne e crateri da impatto.

Dunque è soggetta ad un costante rimodellamento. La superficie presenta molteplici striature scure che attraversano, incrociandosi tra di loro, la luna. Probabilmente questi ‘solchi’ sono il prodotto di una serie di eruzioni vulcaniche di acqua o geyser: la superficie si allarga e vengono fuori gli strati più caldi sepolti. La luna presenta una tettonica a placche, che si pensava essere un ‘esclusiva della Terra.

La scoperta è stata possibile grazie ad un confronto di immagini nel tempo. Sotto la superficie di Europa è altamente probabile che ci sia un oceano di acqua liquida mantenuta tale dal calore generato dalle “maree” causate dall’interazione gravitazionale con Giove.

La temperatura su Europa è di circa −163°C all’equatore, cosicché il ghiaccio superficiale è permanentemente congelato.

Torniamo allo studio del 2019

Per compiere le osservazioni, è stato usato uno spettrografo capace di misurare la composizione chimica dell’atmosfera di Europa. Infatti le molecole come l’acqua emettono frequenze specifiche di luce infrarossa interagendo con la radiazione solare.

Le rilevazioni hanno misurato espulsioni di vapore acqueo nell’ordine di 2360 chilogrammi al secondo. Le striature scure sul ghiaccio sono quanto resta dei sali portati in superficie da giganteschi geyser e l’oceano liquido sottostante potrebbe essere profondo circa 100 km.

Video-Rappresentazione artistica di Europa

Futura esplorazione

Dopo la missione Galileo che ha studiato il sistema Gioviano, ci aspetta la missione ‘Clipper‘. L’orbiter Clipper effettuerà un’indagine dettagliata della superficie, della struttura interna, dell’atmosfera sottile e dell’oceano sotto la superficie. Clipper proverà a catturare immagini dei ‘pennacchi’ e campionare le molecole che si trovano nell’atmosfera. 

Inoltre cercherà un sito di atterraggio dove un futuro lander inviato su Europa potrebbe raccogliere campioni. Questi sforzi dovrebbero ulteriormente svelare i segreti di Europa e della potenziale presenza di vita.

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