La Lista Reale Sumerica cita sovrani con regni lunghissimi, ma la spiegazione si trova nel sistema numerico sessagesimale e nella propaganda politica dell’epoca
La Lista Reale Sumerica attribuisce ai primi otto sovrani antidiluviani regni di durata quasi geologica. Alulim avrebbe governato per 28.800 anni e Alalngar per 36.000. Queste cifre hanno alimentato per anni varie interpretazioni e riletture, tra cui quelle di Zecharia Sitchin.
A seguito di sue personali traduzioni dei miti dei Sumeri, Sitchin sosteneva che gli umani fossero stati creati dagli Anunnaki, razza aliena proveniente dal pianeta Nibiru (mai trovato nè dimostrato esista) per aiutarli nella raccolta dell’oro, materiale utile per ricostruire l’atmosfera del loro pianeta, dando anche alla propria progenie (i sovrani Sumeri) una vita molto più longeva del normale. Ma di questo, per chi fosse interessato, ne parleremo più avanti.

Precisiamo che le teorie di Sitchin, nonostante abbiano ricevuto un enorme seguito negli anni, non sono mai state approvate dalla comunità scientifica, nè dimostrate, rimanendo brillanti speculazioni pseudeoscientifiche.
Tornando a noi, la risposta a questo mistero, senza scomodare altri pianeti, si trova nella struttura stessa della matematica sumera. L’assiriologo Thorkild Jacobsen ha dimostrato che questi numeri non vanno letti alla lettera come età biologiche, ma attraverso il filtro del sistema sessagesimale, un sistema di conteggio a base 60 che i Sumeri usavano per tutto, dal commercio all’astronomia.
La matematica sacra del potere
I numeri riportati nella lista sono quasi sempre multipli esatti del Sar (3600) e del Ner (600), le unità fondamentali di calcolo del tempo e delle quantità in quella cultura. Assegnare a un sovrano un regno pari a multipli perfetti di un Sar non serviva a registrare la storia cronologica, ma a proiettare un’aura di legittimità divina e perfezione matematica sulla figura del re. Più alto e “rotondo” era il numero, più il sovrano era considerato importante e vicino agli dei.

Propaganda e non genetica
La lista mescola, senza soluzione di continuità, figure mitologiche e sovrani storicamente accertati. Man mano che l’elenco si avvicina ai tempi in cui vivevano gli scribi che compilarono le tavolette, le durate dei regni crollano drasticamente, stabilizzandosi su cifre umane e realistiche. Non c’è alcuna anomalia genetica extraterrestre nei primi re di Eridu, ma solo l’applicazione di una complessa propaganda politica espressa attraverso l’aritmetica del tempo.
Nonostante ci piaccia pensarlo, e nonostante il fascino enorme che i miti sumeri e le varie interpretazioni di essi suscitano, attualmente, non abbiamo quindi alcuna prova a favore di queste teorie, che da generazioni continuano ad affascinare generazioni di studiosi e liberi pensatori, compreso chi ve ne sta parlando in questo articolo.
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