Ecco la grande guida all’osservazione del cielo di Marzo. Visibilità di costellazioni, di pianeti e di tutti gli eventi celesti

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Marzo è giunto e con esso la guida al cielo di Marzo 2026! Il mese corrente lo possiamo definire di transizione ovvero passeremo dall’inverno alla primavera. Il 20 Marzo alle ore 10:01 ci sarà l’equinozio di primavera. Il passare del tempo fa mutare anche gli oggetti ed il cielo da osservare (riferito a noi abitanti dell’emisfero boreale). Dunque senza indugiare, scopriamo il cielo di Marzo 2026!

Costellazioni, asterismi e oggetti del cielo profondo

Ad Ovest salutiamo le costellazioni invernali che ci hanno tenuto compagnia per svariati mesi (Orione, il Toro, il Cane Maggiore, il Cane Minore) e con esse il triangolo invernale. A Nord brilla il Cefeo, Cassiopea e il Drago: alta nel cielo, invece, si staglia l’Orsa Maggiore accompagnata dall’Orsa Minore e con essa la Stella Polare (qui la guida per individuarla). A Sud, ecco il Corvo, l’Idra ed il Cratere. Ma lo spettacolo giunge da Est: avremo il Boote con la brillante stella Arturo, la Vergine ed il Leone. Primavera vuol dire galassie: infatti in direzione di queste costellazioni ci sono tantissimi oggetti del profondo cielo da poter ammirare. Una delle tante è la galassia Sombrero (senza dimenticare il Tripletto del Leone e la tante altre innumerevoli galassie). Aiutati con un app per Smartphone per individuarle (vi ricordiamo che avete bisogno di almeno un telescopio 130 di diametro per individuarle, noi vi consigliamo questo).

Galassia Sombrero
La Galassia Sombrero (M 104). Credit: ESO/IDA/Danish 1.5 m/R. Gendler and J.-E. Ovaldsen

Per chi voglia approcciarsi all’osservazione del cielo, consigliamo il libro di Daniele Gasparri, “Primo incontro con il cielo stellato“. Ecco il link.

Osservazione dei pianeti

Il cielo di Marzo, sistema solare
Credit: Francesco Cuccio

L’osservazione planetaria ha sempre una fascino enorme come la fotografia degli stessi e siamo in uno degli ultimi mesi per poterli osservare nel migliore dei modi. Di seguito, ecco una panoramica della visibilità di tutti i pianeti del sistema solare nel cielo di marzo 2026:

  1. Mercurio: l’osservazione del pianeta sarà possibile a fine mese prima del sorgere del Sole e il giorno 7 sarà in congiunzione con il Sole;
  2. Venere: è il protagonista del cielo di Marzo risultando il corpo celeste più luminoso. Sarà ben visibile ad ovest per un paio d’ore dopo il tramonto del Sole (al telescopio potrete apprezzarne la fase);
  3. Marte: il Pianeta Rosso è praticamente inosservabile, sorge al mattino prima del Sole ma ancora estremamente vicino alla nostra stella;
  4. Giove: Il pianeta riduce le sue condizioni di osservabilità. Sarà ben visibile solo per la primissima parte notte (ancora ben luminoso); ideale per l’osservazione anche con telescopi (straordinaria la sua atmosfera e i satelliti galileiani);
  5. Saturno: Sarà visibile solo appena dopo il tramonto del Sole (ci prepariamo a salutarlo). I suoi anelli sono chiaramente osservabili (utilizzando sempre un telescopio;
  6. Urano: Il pianeta è ancora osservabile sempre con un telescopio a sud – ovest già in primissima serata fino alla prima parte della notte;
  7. Nettuno: Anch’esso visibile con un telescopio, ma durante il mese di marzo sarà praticamente inosservabile (salvo i primi giorni) raggiungendo la congiunzione con il sole il giorno 22.

Osservazione della Via Lattea

Marzo permette di osservare e fotografare la Via Lattea, seppur in maniera meno interessante rispetto all’estate. In questo mese infatti siamo ancora configurazione piuttosto invernale. Il nucleo non è quindi visibile sopra l’orizzonte in prima serata, ma durante la nottata sarà possibile osservarlo, avvicinandosi all’alba. La Via Lattea sarà visibile già dopo il crepuscolo in direzione Nord Ovest, e apparirà in cielo da subito con inclinazione praticamente verticale. Nel corso della notte si sposterà verso Nord, e contemporaneamente continuerà a tramontare. Come anticipato, negli ultimi giorni del mese il Nucleo sorgerà nelle ore prossime all’alba, sarà possibile quindi osservarlo, anche se in maniera ancora piuttosto fugace.

Via Lattea nel cielo di Marzo
La Via Lattea. Credit: Stefano Maraggi

In base a queste caratteristiche è consigliata una composizione verticale e ritrarre l’intero arco galattico (visibile) in prima serata è complicato, quindi sconsigliato. Sarà invece abbastanza semplice farlo man mano ci si avvicinerà all’alba. Per una buona osservazione sappiamo bene quanto sia importante avere il cielo sgombro dalla Luna, e si consiglia dopo il 14 Marzo, giorni in cui il nostro satellite sorgerà a notte già inoltrata, regalandoci una finestra di qualche ora. Le notti migliori sono come sempre quelle di Luna nuova, a partire dal 19 Marzo.

Luna ed eventi celesti nel cielo di Marzo

Ci sarà un’eclissi totale di Luna non visibile dall’Italia il 3 Marzo (seguirà guida approfondita). La Luna piena ci sarà il 3 marzo 2026 alle 12:39 (il nostro Satellite si troverà ad una distanza di 384.909 km dalla Terra). L’ultimo quarto cadrà il 11 mentre la Luna nuova cadrà il 19 Marzo ed infine il primo quarto il 25 Marzo. La Luna è ben osservabile già con un binocolo abbastanza economico e noi vi consigliamo questo: Celestron Up Close G2 10X50 Binocolo.

La Luna e il cielo di Marzo
La Luna piena. Credit: Francesco Cuccio

Buone osservazioni e cieli sereni

Articolo in collaborazione con Stefano Maraggi