L’Antartide si scalda e il meteo di tutto il pianeta cambia. Uno studio mostra che i due fenomeni sono collegati molto più di quanto si pensasse

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La Penisola Antartica, la porzione più settentrionale del continente che si protende verso il Sud America, è da ormai decenni uno dei luoghi che si riscaldano più rapidamente sulla Terra. Dal 1950 a oggi la sua superficie dell’Antartide ha accumulato tra 1,5 e 3 gradi in più, con una ripresa dal 2022 con temperature record dopo anni di stabilità. Uno studio coordinato da ENEA con un team internazionale di ricercatori, pubblicato sul Journal of Climate, ha misurato per la prima volta le conseguenze di questo riscaldamento sulla dinamica atmosferica globale.

Il meccanismo identificato riguarda le onde di gravità atmosferiche, oscillazioni dell’aria che si generano quando l’atmosfera perde stabilità vicino al suolo. In condizioni normali la Penisola Antartica è già una delle principali zone di produzione di queste onde, grazie alle sue condizioni meteorologiche estreme, ma con l’atmosfera sempre meno stabile a causa del riscaldamento, ne genera un numero e un’intensità crescenti. Queste oscillazioni sono visibili anche sotto forma di increspature nelle nubi e si propagano sia verticalmente sia orizzontalmente per migliaia di chilometri.

Dagli strati bassi alla stratosfera

Le onde di gravità atmosferiche possono raggiungere la stratosfera trasportando energia tra i diversi strati dell’atmosfera e alterando temperatura, composizione dell’aria e di conseguenza anche i venti. Quando arrivano a quella quota possono disturbare il vortice polare, la vasta area di bassa pressione che in inverno trattiene il freddo polare impedendogli di scendere verso latitudini più basse.

Antartide

Una perturbazione del vortice genera riscaldamenti stratosferei improvvisi che ne causano la rottura, spingendo aria gelida verso le medie latitudini. Le stesse onde possono contribuire alla riduzione dell’ozono stratosferico, che blocca le radiazioni ultraviolette dannose per gli organismi.

La ricerca climatica

La ricerca climatica negli ultimi anni ha sempre trattato l’Antartide come un sistema quasi isolato, questo studio è importante perché cambia la prospettiva: la Penisola Antartica partecipa attivamente alla circolazione atmosferica globale, e lo fa con un’intensità che cresce insieme alle sue temperature, e nei prossimi anni potrebbe andare sempre peggio.

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