Un gruppo di astronomi ha scoperto un buco nero totalmente diverso dagli altri. Ecco perché.

Il più piccolo buco nero mai scoperto, ma ben più grande di quelli che si formano quando grandi stelle esplodono. Questa l’incredibile scoperta da parte di un gruppo di astronomi. Si tratterebbe di uno dei pochi buchi neri di massa intermedia mai trovati. Il buco nero in questione era nascosto all’interno di B023-G078, un enorme ammasso stellare nella ‘vicina’ galassia di Andromeda. A lungo ritenuto un ammasso stellare globulare, gli scienziati sostengono si tratti invece di un cosiddetto “nucleo spoglio”. Sono i resti di piccole galassie che sono state inglobate da galassie più grandi tramite la forza di gravità. Quello che resta, quindi, è un minuscolo e denso nucleo in orbita attorno alla galassia più grande e al centro di questo nucleo ci sarebbe un buco nero.

Buco nero
Rappresentazione artistica di un buco nero. Credit: jmexclusives (Pixabay)

I dettagli dell’incredibile scoperta

In precedenza, gli scienziati avevano già trovato buchi neri all’interno di nuclei massicci e spogli, anche molto più grandi di B023-G078. Sapevano che dovevano essercene anche di più piccoli dentro nuclei spogli di massa inferiore, ma non erano mai stati in grado di provarlo.

B023-G078 era noto come un massiccio ammasso globulare di stelle strettamente legate l’una all’altra dalla gravità. Per anni lo si è osservato credendo fosse uno degli oggetti più massicci di Andromeda e che potesse essere un candidato per un nucleo spoglio. Solo che c’era bisogno di dati per dimostrarlo. Grazie al telescopio Gemini, però, i ricercatori sono riusciti a fare un grosso passo avanti. A queste osservazioni si sono aggiunte quelle del telescopio spaziale Hubble, grazie alle quali si è riusciti a vedere come la massa dell’oggetto deviasse la luce.

Analizzando anche la velocità con cui le stelle si muovevano attorno al centro dell’ammasso, sono stati in grado di capire che si trattasse effettivamente di un buco nero di massa intermedia. Gli scienziati sono convinti che ne esistano parecchi anche al centro delle galassie e che non ci sia un solo grande buco nero supermassiccio, come si pensava fino a qualche anno fa.

Andromeda
La Galassia di Andromeda. Credit: NASA/HST

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