Dopo il silenzio radio più lungo degli ultimi 30 anni, la NASA ha finalmente ristabilito le comunicazioni con la sonda Voyager 2 a oltre 18,7 miliardi di chilometri
La sonda Voyager 2 non comunicava da marzo ma ciò non dipendeva da un malfunzionamento. Perché allora? La NASA annunciò che la Deep Space Station 43 (DSS-43) in Australia, l’unica antenna sulla Terra in grado di inviare comandi al Voyager 2, aveva bisogno di ‘una sistemata’ e che quindi non sarebbe stata operativa per 11 mesi e questo è accadutoo a marzo 2020.

La Voyager 2 si trova ad oltre 18,7 miliardi di chilometri dalla Terra in allontanamento ma il suo ‘risveglio è avvenuto’ per test preliminari (il rinnovamento di DSS-43 durerà fino a febbraio 2021).

La ripresa del contatto
Un ping ed è stata subito magia! La scorsa settimana, gli ingegneri hanno inviato una serie di comandi alla sonda che ha restituito un segnale senza alcun tipo di problema. La DSS-43 prima di questo aggiornamento era in uso da ben 47 anni!

La Deep Space Station 43
Il restyling della DSS-43 porterò due nuove antenne, apparecchiature di riscaldamento e raffreddamento aggiornate, apparecchiature di alimentazione e altri dispositivi elettronici per supportare i nuovi trasmettitori. Ma perché è l’unica antenna in grado di ricevere segnali? Per l’orbita della sonda! Dopo il sorvolo della luna di Nettuno Tritone nel 1989, la traiettoria del Voyager 2 si è proiettata verso sud rispetto al piano dei pianeti del Sistema Solare, il che significa che le antenne terrestri nell’emisfero settentrionale non possono raggiungerla.
Riferimenti:
- https://www.sciencealert.com/nasa-finally-makes-contact-with-voyager-2-after-long-spell-of-radio-silence
- https://www.nasa.gov/feature/jpl/nasa-contacts-voyager-2-using-upgraded-deep-space-network-dish
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